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L'ultima volta che siamo stati a Grecia, in un'isola ionica di nome Lefkada, ci siamo drogati di Moussaka, uno dei piatti della cucina Greca che sono maggiormente conosciuti. Questo meraviglioso piatto, che può ricordare vagamente le nostre melanzane alla parmiggiana, viene preparato con carne d'agnello, formaggio e melanzane. Proprio come la nostra parmiggiana, la mussaka è fatta a strati alternando melanzane fritte e ragù e l'aggiunta di formaggio e bescamella; Cotta al forno può essere gustata sia calda che fredda. Provate a cimentarvi con questa ricetta, ma il nostri invito, è quello di fare un viaggio nella vicina Grecia ed assaporare l'originale. DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 4 persone)
1 kg di melanzane
400 g di agnello 300 g di polpa di pomodori 80 g pecorino 1 spicchio d'aglio 1 cipolla 1 pizzico di cannella 1/2 bicchiere di olio d'oliva 1/2 bicchiere di vino rosso aneto (una spolverata) pepe difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 1h di riposo + 90’ cottura + 10’ raffreddamento
PROCEDIMENTO
Lavate e tagliate le melanzane a fettine di circa mezzo centimetro per il verso della lunghezza; mettetele in una ciotola cospargentele di sale grosso, per permettere alle melanzane di espellere il loro liquido, a tal scopo lasciatele riposare per circa 1 ora. Versate un po' d'olio in una padella e quando sarà ben caldo fate appassire la cipolla finemente tritata e l'aglio unendo poi, anche la carne d'agnello tritata. Fate rosolare, schiacciando di tanto in tanto con una forchetta. Quando la cipolla avrà assunto un bel colorito, aggiungete il vino rosso, il pomodoro, il sale, il pepe ed un pizzico di cannella. Cuocete per circa 45 minuti aggiungendo a metà cottura l'aneto. Mettete un po' d'olio in una padella e, dopo averle strizzate per bene, friggete le melanzane fino a farle diventare belle dorate da tutte e due le parti. Fatele raffreddare per circa 10 minuti. Ungete ora una pirofila con un po' di burro, e disponete sul fondo la metà delle melanzane, versateci sopra la carne e coprite con le restanti melanzane. Alla fine coprite il tutto con la besciamella, e spolverizzate con del pecorino tutta la superficie. Infornate per 45 minuti a 190°C finché la superficie non sarà diventata di un bel colore dorato. Servire caldo o a temperatura ambiente.
SUGGERIMENTI Poiché la Moussaka non è un piatto proprio leggerissimo, che può essere considerato un piatto unico, servite la vostra Moussaka tagliata in pezzi quadrati e accompagnata solo con insalata e yogurt bianco greco. Se volete renderla più leggere potete grigliare le melanzane anziché friggerle; se volete, invece, renderla più ricca, potete aggiungere delle patate. |
mercoledì 28 aprile 2010
Mussaka
domenica 25 aprile 2010
Bami goreng - noodles all'indonesiana
INGREDIENTI (per 4 persone)
DIFFICOLTA’: facile
CALORIE: contenuto calorico medio
TEMPO: 30’
PROVENIENZA: Indonesia (Asia)
PROCEDIMENTO
Paccheri ripieni al tonno
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La ricetta di oggi ha come ingrediente principale i paccheri. Questi sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti, generalmente realizzati con semola di grano duro. Il termine deriva del greco antico (e letteralmente vuol dire tutto-mano) ed ancora usato nella lingua italiana come "pacca", ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma, in genere accompagnato da sughi succulenti. I paccheri possono essere anche farciti, di ricotta o altri ingredienti, e serviti con il ragù. Nella ricetta che vi proponiamo, i paccheri vengono ripieni di tonno. (fonte Wikipedia)
DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 2 persone)
250 g di paccheri
250 ml di brodo vegetale 200 g di tonno sott'olio (peso sgocciolato) 12 olive nere snocciolate 4 cucchiai d'olio extravergine di oliva 3-4 rametti di prezzemolo 2 filetti di alice sott'olio 1 cucchiaio di pangrattato 1 spicchio d'aglio sale pepe nero origano timo difficoltà : facile
calorie: 440 kcal a porzione
tempo: 45 minuti
PROCEDIMENTO
Prendete il tonno e sgocciolatelo dall'olio di conservazione, quindi mettetelo nel mixer. Aggiungete le olive, i filetti di alici scolati, metà olio e 2 cucchiai di brodo. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto mediamente omogeneo. Aggiungete quindi un pizzico di timo e di origano e rimescolate. Intanto, cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela al dente e conditela con un filo d'olio affinché non si attacchi. Aiutandovi con un cucchiaino, riempite i paccheri con il composto di tonno; una volta terminato mettete i paccheri in una pirofila. A questo punto lavate il prezzemolo, scegliete alcune foglie e tritatele finemente assieme all'aglio spellato (meglio se con la mezzaluna su un tagliere). In una terrina mescolate un cucchiaio di trito, un pizzico di sale, il pangrattato ed una grattugiata di pepe. Amalgamate accuratamente e diluite il composto con 4 cucchiai di brodo. Condite i paccheri con la salsa ottenuta e mescolate bene. Se la pasta dovesse risultare molto secca aggiungete dell'altro brodo vegetale. Spargete sulla superficie una manciata di pangrattato e cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti. Aggiungete infine una macinata di pepe e servite in tavola.
SUGGERIMENTI Il ripieno della baguette è ottimo per accompagnare del lesso. |
sabato 24 aprile 2010
Zucchine ripiene al Philadelphia
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venerdì 23 aprile 2010
Frolline all'arancia
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(fonte Wikipedia)
DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 4 persone)
150 g di pasta frolla
30 g di zucchero 25 g di farina 1 cucchiaio di marmellata d'arancia 1 cucchiaio di scorzette di arancia candite 1 tuorlo 1 arancia non trattata 1/2 dl di latte difficoltà : facile
calorie: 240 kcal
tempo: 20' cottura + 10' preparazione
PROCEDIMENTO
Stendete la pasta frolla con il mattarello in modo che sia spessa mezzo centimetro. Ritagliate 8-12 dischetti e disponeteli in altrettanti stampini. Bucherellate il fondo e cuoceteli in forno che avrete scaldato a 180°C per 12 minuti. Lavorate il tuorlo con lo zucchero, unite il latte e la farina. Aggiungete il succo d'arancia filtrato e la scorza grattugiata.Cuocete il composto a fuoco basso mescolando con una frusta fino ad ottenere una crema densa. Lasciate raffreddare, versatela nelle frolline e decorate con la marmellata e le scorzette.
SUGGERIMENTI Per spolverare lo zucchero a velo aiutatevi con un setaccio per farina o con un colino. |
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Brownie al doppio cioccolato
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Il brownie, noto anche come chocolate brownie o Boston brownie è una torta al cioccolato, tipico dessert della cucina statunitense, chiamato così per via del suo colore scuro (brown, marrone). È una torta tagliata a piccoli quadrettini. I brownie possono essere ricoperti con della glassa e possono contenere delle scaglie di cioccolato o nocciole e possono essere aromatizzati a vari gusti, come ad esempio vaniglia o menta. Spesso vengono serviti con del latte caldo o del gelato e talvolta con della panna montata, specialmente nei ristoranti. Sono popolari anche come spuntino o come merenda, specialmente accompagnati da un caffè. (fonte Wikipedia)
DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 2 persone)
100 g di zucchero
90 g di scaglie di cioccolato fondente 70% 80 g di burro fuso 60 g di farina 35 g di cacao in polvere amaro 2 uova 1 pizzico di sale 1 cucchiaio di yogurt bianco non zuccherato (opzionale) 1/2 cucchiaino di cremor tartaro (o lievito per dolci) difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: -
PROCEDIMENTO
In una terrina versare il burro fuso, setacciare il cacao, unire lo zucchero e le uova e amalgamare con un cucchiaio di legno. Setacciare la farina con il lievito e il sale sopra al composto e continuare ad amalgamare fino a quando non ci saranno più grumi. A questo punto incorporare poco per volta le scaglie di cioccolato, continuando a girare. Se il composto vi sembra troppo duro aggiungere un cucchiaio di yogurt bianco non zucchero o 1 di latte. Versate il tutto in una teglia rettangolare ricoperta di carta da forno. Infornare a 200°C a forno caldo per circa 15 minuti. Con lo stuzzicadenti controllate che all’interno il composto rimanga morbido. Far raffreddare fuori dal forno, e poi tagliare il brownie a quadrotti.
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martedì 20 aprile 2010
Spinaci saltati al burro
Crostatine di broccoli e pinoli al profumo di arancia
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Cotolette di funghi
Bavette all'astice
lunedì 19 aprile 2010
San Pietro arrosto con porcini agli aromi
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Il pesce San Pietro deve il suo nome ad una leggenda secondo la quale Gesù chiese a San Pietro di prendere un pesce per estrargli dalla bocca una moneta d'oro. La macchia nera che preseta il pesce San Pietro sui fianchi sarebbe, secondo la leggenda, l'impronta lasciata dalle dita del discepolo di Gesù. In realtà pare che la macchia abbia una vera e propria funzione di deterrente per eventuali predatori che la possono scambiare per l'occhio di un pesce molto più grande. Nella ricetta di oggi vi spieghiamo come preparare arrosto questo pesce con porcini ed aromi. DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 6 persone)
1,6 kg di pesce San Pietro
400 g di porcini
3 rametti di maggiorana 2 spicchi di aglio 2 dl di vino bianco secco 1 mazzetto di prezzemolo 1 mazzetto di timo 1/2 mestolo di brodo di verdure olio extravergine d'oliva sale pepe bianco difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 20' di preparazione + 45' di cottura
PROCEDIMENTO
Eviscerate il pesce, lavatelo e mettetelo in un recipiente con le erbe aromatiche (tranne 2 cucchiai di foglie di prezzemolo e qualche rametto di timo). Lavate e asciugate, 1 spicchio di aglio schiacciato, 4 cucchiai di olio, il vino il sale e il pepe. Lasciatelo riposare in un luogo fresco per 1 h girandolo di tanto in tanto perché si insaporisca bene. Trasferitelo poi con la marinata in una pirofila foderata con carta forno. Pulite i funghi con un panno umido per eliminare eventuali tracce di terra. Tagliateli a grosse fette e disponeteli attorno al pesce. Tritate il prezzemolo con l'aglio rimasto e distribuite il trito sul pesce. Unite il timo e bagnate con il brodo. Passate nel forno caldo a 200°C per 45 minuti circa, irrorando di tanto in tanto con il fondo di cottura. Levate dal forno e servite immediatamente.
SUGGERIMENTI Accompagnate con del vino Montecarlo Bianco. |
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Salmone al forno con indivia e limone verde
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Prima di descrivervi la ricetta di oggi, vi vogliamo svelare qualche curiosità sull'ingrediente principale di questo piatto: il salmone. Questo è probabilmente tra i pesci più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo grazie alla sua carne molto pregiata, dal sapore delicato e caratteristico. La carne degli esemplari che risalgono i fiumi viene preferita rispetto a quella dei salmoni pescati in mare. All'inizio della loro titanica risalita questi pesci hanno infatti soggiornato per circa un anno nelle acque marine per accumulare il grasso necessario ad affrontare il lungo viaggio. La parte migliore del salmone è quella centrale. Un pesce fresco ha un odore delicato e gradevole, l'aspetto brillante e carni compatte prive di striature rosse. Le branchie devono essere rosate e l'occhio sporgente con pupilla nera, non arrossata. Attualmente in commercio si trovano molti salmoni d'allevamento della specie Salmo salar (salmone atlantico). Il colorito rosato delle carni è un indice di qualità del salmone, bisogna comunque fare attenzione che tale caratteristica non sia troppo accentuata (fosforescente) poiché in tal caso il pesce potrebbe essere stato alimentato con cibi contenenti coloranti. Di tale problema si è occupata anche l'unione europea che ha imposto un limite alla presenza di cantaxantina nei mangimi destinati ai salmoni. Infine, può essere utile sapere che i salmoni meno pregiati si possono riconoscere dalla mandibola inferiore che si presenta incurvata verso l'alto come un uncino. Il colorito delle carni, più o meno rosato, deve comunque essere uniforme; la presenza di zone più o meno pigmentate è infatti caratteristica del pesce surgelato all'origine. (fonte myPersonalTrainer)
DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 6 persone)
1,8 kg di salmone
40 g di burro 5 cespi di indivia 3 limoni verdi non trattati 1 dl di vermentino 1 mazzetto di timo sale pepe pepe verde difficoltà : media
calorie: 310 kcal a porzione
tempo: 15' di preparazione + 55' di cottura
PROCEDIMENTO
Per preparare questo gustoso piatto a base di slamone, iniziate lavando i limoni. Quindi eviscerate il pesce, lavatelo, squamatelo e asciugatelo con carta assorbente da cucina. Mettete all'interno 20 g di burro e 3 fette di limone, salate leggermente e pepate. Grattugiate finemente la scorza dei limoni rimasti, non intaccando la parte bianca e mescolatela con un cucchiaio di sale fino e un cucchiaino di pepe verde. A questo punto strofinate la pelle del pesce con il composto preparato. Coprite una teglia con un foglio di carta da forno e distribuitevi i cespi di indivia lavata, sgrondata e tagliata a spicchi. Adagiatevi sopra il pesce, unite il burro rimasto a pezzetti ed i rametti di timo. Irrorate con il vino e mettete nel forno caldo a 200°C per 15 minuti. Abbassate la temperatura a 180°C e continuate la cottura per altri 40 minuti circa.
SUGGERIMENTI Si consiglia di gustarlo accompagnandolo con del Cerasuolo di Abruzzo. |
Pesce al curry
Branzino nel guscio di sale aromatico
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La cottura al sale è uno dei modi in più semplici per preparare il pesce. Al tempo stesso, questa tecnica di cottura (molto simile a quella sotto la cenere o sotto la sabbia). Il pregio di questo modo di cuocere il pesce è che l'alimento rimane morbido e non stoppaccioso in virtù del fatto il vapore, così come gli aromi, rimangono confinati all'interno della crosta di sale. DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 6 persone)
4 kg di sale grosso
1,4 kg di branzino 1 kg di patate 1 mazzetto di mirto 1 mazzetto di rosmarino 1 mazzetto di salvia 1 mazzetto di prezzemolo difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 15 minuti di preparazione + 40 minuti di cottura
PROCEDIMENTO
Eviscerate il pesce, lavatelo e asciugatelo. Pulite le erbe aromatiche e mettetene un cucchiaino all'interno del pesce. Coprite di sale grosso il fondo di una pirofila che contenga di misura il pesce, distribuitevi sopra metà del trito aromatico. Adagiatevi il branzino e cospargetelo con il trito avanzato. Coprite completamente il pesce con il sale, mettetelo nel forno a 200°C e cuocetelo per 40 minuti circa.
Lavate accuratamente le patate, immergetele in una pentola con acqua fredda leggermente salata, portate a ebollizione e lessatele per 30-40 minuti circa. Togliete il branzino dal forno, rompete la crosta di sale, eliminate la pelle e servitelo con le patate lessate tagliate a fette. Se piace guarnite con rondelle di burro aromatizzato con prezzemolo tritato.
SUGGERIMENTI
Vi consigliamo di bagnare leggermente il sale grosso in modo che aderisca meglio al pesce in modo da creare una crosta compatta. |
Sovracosce di pollo al rosmarino
Filetto al pepe verde
Cosciotto di agnello al lardo
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L'angello è il piccolo della pecora. Viene tipicamente utilizzato nel tradizionale pranzo pasquale poichè, nell'antico testamento, il sacrificio di un agnello è il memoriale della liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù d'Egitto. Esistono moltissimi modi di preparare l'angello, oggi vi proponiamo una semplice ricetta in cui l'agnello viene reso ancor più gustoso dall'aggiunta di fettine di lardo. DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 6 persone)
1 cosciotto di agnello d'Alpaga (1,5 kg circa)
150 g di lardo pancettato 3 fette di pancarrè un rametto di rosmarino un mazzetto di prezzemolo mezzo spicchio di aglio 2 cespi di radicchio rosso un'arancia 100 g di ribes rosso olio d'oliva sale e pepe difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 30 minuti di preparazione
PROCEDIMENTO
Salate e pepate l'agnello e fasciatelo con fettine di lardo come mostrato in foto. Infornatelo a 200°C per circa 45 minuti, bagnandolo all'inizio con del vino. Passate al mixer il pancarrè con le erbe aromatiche e l'aglio. Bagnate il cosciotto con il suo fondo di cottura, poi copritelo con il trito di pane in modo uniforme. Proseguite la cottura in forno a 180°C per altri 30 minuti. Servite l'agnello con un'insalata di radicchio, spicchi di arancia pelati al vivo e ribes, condita con olio, succo di arancia sale e pepe.
SUGGERIMENTI Accompagnate con del Cabernet di Breganze. |
Carre' farcito ai funghi
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DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 8 persone)
80 g di olive snocciolate
50 g di funghi secchi 1 carrè di maiale di Cinta senese (1,8 kg circa) 1 cavolfiore di 1,5 kg 1 spicchio di aglio 1 bicchiere di vino rosso 3 scalogni timo rosmarino olio di oliva sale pepe difficoltà : facile
calorie: 390 kcal
tempo: 40' di preparazione + 1h e 30' di cottura
PROCEDIMENTO
Ammollate i funghi, strizzateli e tritateli insieme agli scalogni, all'aglio e un rametto di rosmarino. Incidete il carrè tra un osso e l'altro con tagli profondi 4-5 cm e farciteli con il trito di funghi. Legate la carne, stringendo bene lo spago tra un taglio e l'altro, e fissate 2 rametti di rosmarino vicino agli ossi. Salate e pepate il carrè, irroratelo con un filo d'olio e bagnatelo con il vino rosso; infornate a 180° per 1h e mezzo, bagnando di tanto in tanto con il fondo di cottura. Servite l'arrosto accompagnandolo con il cavolfiore crudo tagliato a lamelle, insaporito con foglioline di timo e olive tritate e condito con una vinaigrette di olio, aceto, sale e pepe.
SUGGERIMENTI Si consiglia di gustare accompagnato da del Sangiovese. |
Bocconcini di vitello con salsa ai cipollotti
INGREDIENTI (per 4 persone)
sabato 17 aprile 2010
Agnello farcito
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L'agnello o abbacchio è il piccolo della pecora. E' una carne molto ricercata e relativamente costosa, facile da digerire, caratterizzata da un alto contenuto proteico (anche se inferiore agli altri ovini) ed un basso contenuto calorico. L'angello ha un contenuto lipidico modesto (comunque superiore agli altri ovini) ed è una buona fonte di ferro. Di recente, in Italia si è diffuso il capretto neozelandese (animale allevato allo stato brado, ricco di sostanze proteiche e povero di grasso), particolarmente apprezzato per il suo gusto e la sua economicità. DI COSA HO BISOGNO INGREDIENTI (per 4 persone)
50 g di burro
20 g di gherigli di noci 4 tuorli 4 cucchiai di olio di oliva 2 carrè di agnello disossati (1,2 kg) 2 porri 1 cucchiaio di senape rustica 1/2 cucchiaio di semi di senape sale pepe difficoltà : facile
calorie: 625 Kcal a porzione
tempo: 20 minuti cottura + 20 minuti preparazione
PROCEDIMENTO
Pulite i porri, lavateli e affettateli fini. Fateli appassire in una padella con 20 g di burro fuso. Spegnete, aggiungete le noci, mescolate salate e pepate. Distribuite la farcia sulla parte centrale dei 2 carrè, chiudeteli legandoli con spago da cucina. Rosolateli con il burro rimasto, salateli e pepateli. Terminate la cottura infornandoli a 180°C per 5 minuti. Mescolate i tuorli in una casseruolina con 4 cucchiai di acqua e cuocete la salsa a bagnomaria, montatela.
SUGGERIMENTI Il ripieno della baguette è ottimo per accompagnare del lesso. |
Fettuccine paglia e fieno con aceto balsamico e zucca
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