giovedì 30 settembre 2010

Mousse di cioccolato classica

Oggi vi presentiamo la ricetta di una classica mousse al cioccolato per un piacere mobido, vellutato, avvolgente.

INGREDIENTI 
170 g di cioccolato fondente
100 g di panna da montare
60 g di latte
30 g di zucchero a velo
3 uova


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 40 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare la mousse al cioccolato classica mettete in una ciotola che si possa immergere a bagnomaria la cioccolata fondente (170 g) ridotta a pezzetti e aggiungete 60 g di latte. Cuocete a bagnomaria (senza portare ad ebollizione) e portate il cioccolato a fondere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Togliete il cioccolato dal fuoco e aggiungete 2 tuorli di uovo e 30 g di zucchero a velo. Rimettere a bagnomaria e cuocete per qualche minuto. Togliere di nuovo dal fuoco, lasciate raffreddare nella ciotola e mescolate per farlo rimanere cremoso e fluido. Montate la panna e gli albumi a neve in 2 ciotole separate Aggiungete alla mousse prima 2 cucchiai di albume montato, poi tutta la panna e poi il resto dell’albume. Mescolate delicatamente fino ad ottenere un composto spumoso e uniforme. Versate la vostra mousse in coppe individuali e servite.

SUGGERIMENTI

Potete aromatizzare la mousse con caffè o liquore.
Potete accompagnarla con biscotti lingue di gatto.


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Risotto agli spinaci


INGREDIENTI (per 2 persone)
200 g di spinaci
160 g di riso
20 g di parmigiano reggiano grattugiato
1 litro di brodo vegetale
1 scalogno
olio extravergine di oliva
pepe
sale



difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 30’



PROCEDIMENTO
Per cucinare un ottimo risotto agli spinaci, cominciate con preparare un litro di brodo (anche con dado vegetale). Mondate gli spinaci scartando tutti i gambi e sciacquando abbondantemente le foglie in acqua fresca corrente. Metteteli in una pentola capiente, accendete il fuoco e farli cuocere a fuoco moderato per 5 minuti. Non è necessario aggiungere altra acqua oltre a quella che resta sulle foglie dopo il lavaggio. A metà cottura unite un pizzico di sale. Quando saranno cotti, mettete gli spinaci in un colino e schiacciateli con un cucchiaio in modo da strizzarli e eliminare ogni residuo d’acqua. Tritateli finemente con la mezzaluna o un coltello sul tagliere. Scaldate il brodo. In una pentola mettere 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, cuocetevi lo scalogno tritato finemente: fatelo soffriggere a fiamma bassa e se necessario allungate con un bicchiere di acqua tiepida. Quando lo scalogno sarà ben cotto, unite il riso e tostate per un minuto. Aggiungete gli spinaci tritati in precedente. Unite 4-5 mestoli di brodo bollente e mescolate continuamente. Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo. Spegnere il fuoco, unite il Parmigiano Reggiano grattugiato, mescolare accuratamente e fate riposare per un minuto. Servite e gustate il vostro risotto agli spinaci, guarnito con scaglie di parmigiano.

SUGGERIMENTI
Potete aggiungere 2 fette di Galbanino tagliate a tocchetti poco prima del termine della cottura, per rendere ancora più cremoso il vostro risotto.

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Torta allo yogurt di Luisa


INGREDIENTI (per 6-8 persone)
3 vasetti di farina 00
3 uova
1 vasetto di yogurt (utilizzare lo stesso vasetto come dosatore)
1 vasetto di olio di semi
1 vasetto di zucchero
1 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
1/2 buccia di limone grattugiata (facoltativa)

Per la glassatura:
2 albumi
1 manciata di nocciole tostate
1 cucchiaio di zucchero


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: -



PROCEDIMENTO
Per preparare un’ottima Torta allo Yogurt mettete un recipiente la farina il lievito il pizzico di sale e lo zucchero. Aggiungete i tuorli dell'uovo e mescolate. Aggiungete l'olio e mescolate ancora, aggiungete lo yogurt e mescolate per ottenere un composto omogeneo. Montate a neve non troppo ferma gli albumi e unite al composto preparato in precedenza. Amalgamate con delicatezza. Imburrate e infarinate una tortiera e versatevi il composto. Per la glassatura polverizzare le nocciole con il tritatutto, mescolatele agli albumi e lo zucchero. Spalmare con questa pasta la superficie della torta, molto delicatamente. Infornare in forno già caldo a 160°. Per verificare se la vostra torta allo yogurt è pronta inserire uno stecchino all’interno: se lo estrarrete pulito vuole dire che è cotta.

AUTORE
cristina fusco Luisa Zoroddu (se vuoi contattare Luisa clicca qui)


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mercoledì 29 settembre 2010

Melanzane rosse di Rotonda sott'olio



La melanzana rossa di Rotonda è d'origine Etiope, ed è stata portata in Italia dai soldati di ritorno dalla guerra. La pianta è estremamente robusta e resistente ed è di piccole dimensioni. La melanzana matura è di colore rosso uniforme senza le striature verdi caratteristiche dell’ortaggio più acerbo. Il sapore è leggermente piccante. Il profumo ricorda il fico d'India molto maturo. Le melanzane sott’olio è una delle conserve più famosa d’Italia. La loro ricetta cambia da regione a regione e, addirittura, anche tra città a città.
INGREDIENTI 
melanzane rosse di Rotonda
aceto bianco
olio extravergine di oliva
capperi
origano
aglio
peperoncino


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: -



PROCEDIMENTO
Per preparare le vostre melanzane rosse sott’olio eliminate il picciolo e tagliate le melanzane a fettine sottili. Disponete le fettine in uno scolapasta, alternando gli stati di melanzane con dei cucchiaini di sale e lasciate riposare per 12 ore. Trascorse le 12 ore portate a ebollizione un pentolino di aceto di vino bianco. Aggiungete le fettine di melanzana, sbollentandole nell’aceto per 2-3 minuti. Scolate poi il tutto, e disponete le fettine in uno strato unico su un canovaccio. Lasciate asciugare per 12 ore. Infine, disponete le melanzane a strati alternandole con dell’origano, dell’aglio tagliato a fettine, i capperi sott’aceto e le fettine di peperoncino. Riempite il barattolo, premere bene tutto il contenuto e versate l’olio d’oliva extravergine fino a coprire completamente le melanzane (verificare il giorno dopo, se è sceso il livello dell’olio ed eventualmente rimboccate). Chiudete i barattoli ermeticamente e conservate in luogo fresco ed asciutto. Consumare entro l'anno.

SUGGERIMENTI
Potete aromatizzare come meglio preferite (menta, rosmarino,origano... )

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Biscotti sablees bicolori

Questa mattina vi diamo la ricetta dei biscotti sablees bicolori, deliziosi dolcetti che potrete potrete gustare a colazione la mattina oppure offrire ai vostri amici che vi vengono a trovare in un pomeriggio di domenica.
INGREDIENTI (per 500 g di biscotti)
375 g di farina bianca
250 g di burro
125 g di zucchero a velo
70 g di fecola
10 g di cacao
1 bustina di vanillina
sale


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 30’ di preparazione + 15-18’ di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare dei golosissimi biscotti Sablèes bicolori cominciate e setacciare 375 g di farina e a metterla in una ciotola con 70 g di fecola, 125 g di zucchero a velo, una pizzico di sale, 1 bustina di vanillina e 250 g di burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti. Impastate il tutto e mettetelo su una spianatoia. Dividete la pasta in 2 parti uguali e a una delle 2 incorporate 10 g di cacao. Lasciate riposare per 30’ in frigorifero coperti. Trascorsi i 30 minuti formate con la pasta delle barrette uguali di spessore (1 cm) e per numero. Accostatele e spuntatele per renderle della stessa lunghezza e rimpastate la pasta avanzata secondo il colore. Tagliate i pezzi più regolari possibile tenendoli accostati o sovrapposti, utilizzando un coltello affilato e a lama lunga. Spennellate i bastoncini con albume battuto e sovrapponeteli, alternati 2 bianchi e 2 neri. L’albume terrà assieme i pezzi. Tagliate il “lingotto” bicolore a piccoli tranci di 1 cm di spessore. Utilizzate l’altra metà della pasta avanzata per realizzare una sfoglia bianca e una nera. Tagliatele a dischetti. Da alcuni di questi tagliate degli anellini con un taglia paste più piccolo. Uniteli a 2 a 2 per formare biscotti bicolori. Cuocete a 180°C per 15-18’. Lasciate raffreddare e gustate i vostri biscotti Sablées bicolori.

SUGGERIMENTI

E' molto importante che l'uovo non venga cotto, evitate quindi di ripassare la pasta in padella sul fuoco. Per far addensare l'uovo è sufficiente il calore della pasta. Se volete potete ripassare velocemente la pasta nella padella ancora calda ma a fiamma spenta. Il guanciale non deve diventare troppo croccante, a tal fine è importante mantenere il fuoco piuttosto dolce durante la sua cottura. Il pepe deve essere abbondante; il colore nero del pepe non a caso richiama lo sporco del carbone che dà il nome a questo piatto. Della carbonara ne esistono moltissime varianti, nelle foto degli step di preparazione potete notare l'utilizzo della cipolla, nella versione originale non ci andrebbe, ma a noi piace più con questa variante.


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martedì 28 settembre 2010

Gnocchi di patate di Cristina


INGREDIENTI (per 4-5 persone)
1 Kg di patate a pasta bianca

200 g di farina


2 uova intere


sale









PROCEDIMENTO

Il procedimento che segue vi permetterà di realizzare degli ottimi gnocchi di patate fatti in casa, decisamente più gustosi di quanto possano essere quelli che si trovano preconfezionati in commercio. Cominciate con il lavate le patate sotto acqua corrente. Lessatele in acqua non salata per 40 minuti circa a seconda delle patate (verificare la cottura affondando una forchetta in una patata). Appena cotte scolatele, fatele leggermente raffreddare, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate , raccogliendole in un’ampia ciotola. Unite la farina ben setacciata, le uova, un pizzico di sale ed impastate fino ad amalgamare accuratamente gli ingredienti ed ottenere un impasto soffice ed elastico. Dividete il composto in quattro parti e lavoratele una alla volta. Su un tagliere di legno ben infarinato lavorate una parte della pasta fino ad ottenere un rotolino di un paio di centimetri di diametro. Tagliate con un coltello dei pezzetti da due centimetri. Appoggiateli, uno alla volta, sui rebbi di una forchetta e rigateli spingendoli delicatamente con il pollice. Se lo avete a disposizione potete utilizzare l’attrezzo per rigare gli gnocchi. Disponeteli su uno strofinaccio infarinato facendo attenzione a che non si tocchino fra loro, altrimenti si attaccano. Versateli in una pentola di acqua salata messa a bollire in precedenza e quando verranno a galla estraeteli con una schiumarola ed adagiarli in una padella dove avete preparato il condimento. Gustate i vostri fantastici gnocchi di patate fatti in casa!

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)

SUGGERIMENTI
Fate molta attenzione alle dosi di farina: se e' troppa gli gnocchi risulteranno duri se poca si potrebbero sciogliere durante la cottura. Se utilizzate patate a pasta gialla e' possibile che sia necessario l’utilizzo di un poco di pù' di farina.

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Entra nello staff

Quello che ti vogliamo proporre qui non è un lavoro convenzionale, ma un modo per guadagnare durante il tuo tempo libero. Potrebbe suonare come un sogno irrealizzabile, ma se dedichi cinque minuti a leggere la nostra proposta potresti scoprire che è più fattibile di quel che possa sembrare a prima vista.
Quante volte ti è capitato di andare a mangiare in un ristorante, di andare a prendere un aperitivo in un localino carino, di andare in un agriturismo fuori mano o di frequentare un corso di cucina? Probabilmente sono tutte cose che fai spesso nel tuo tempo libero; allora la domanda è "perchè non unire l'utile al dilettevole cercando di rendere produttivi questi momenti di svago?" Siamo costantemente alla ricerca di nuovi partner che provengano dal mondo della gastronomia (es. enoteche, aziende vinicole, ristoranti, pub, chef, agriturismi, ecc.) e che siano interessati a pubblicizzarsi su Manuale di Cucina. Noi già stiamo applicando questo approccio, nelle nostre uscite cogliamo l'occasione per far conoscere Manuale di Cucina, ma la nostra intenzione è avere un "esercito" di commerciali per far si che Manuale di Cucina possa crescere ulteriormente così da poter offrire un servizio sempre più valido e professionale. Proponi la nostra offerta ai locali che frequenti, per ogni pratner che riuscirai a procurarci, tu avrai subito un guadagno che può andare da un minimo del 15% ad un massimo del 20% del valore del lavoro. Per avere maggiori informazioni scrivici una email (a info@manualedicucina.com) ti daremo maggiori dettagli e se vorrai aderire ti invieremo il materiale pubblicitario che ti servirà per farci conoscere.

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Biscotti amaretti morbidi


Con il termine amaretto si intende un tipo di pasticcino a base di pasta di mandorle, fatto con zucchero, bianco d'uovo, mandorle dolci e mandorle amare e armelline. Fu probabilmente inventato dagli Arabi e a partire dal bacino del Mediterraneo, e specialmente dalla Sicilia, passò successivamente nella tradizione culinaria di Normanni, Spagnoli, Francesi. Pellegrini e conventi ne assicurarono la diffusione, resa più facile dal fatto che il dolce è poco deperibile. Di questo dolce esistono principalmente due versioni differenti: l'amaretto tipo Saronno, croccante e friabile, e l'amaretto tipo Sassello, morbido e più simile al marzapane. (fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per x persone)
250 g di mandorle sbucciate
250 g di zucchero semolato
albume
essenza di mandorle amare
panna fresca


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 0’ di preparazione + 6/7’ di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare degli ottimi biscotti Amaretti morbidi seguite queste indicazioni. Tostate brevemente le mandorle nel forno. Passatele nel mixer con lo zucchero fino a quando saranno ridotte a farina. Mettete la farina ottenuta in una ciotola e aggiungetevi l’albume e l’essenza di mandorle. Unite un cucchiaio di panna fresca (non montata) e amalgamate il composto accuratamente. Formate delle palline aiutandovi con un cucchiaio e adagiatele via via sulla placca da forno rivestita di carta da forno.. Cuocete per 6/7 minuti a 220 °C. Sfornate, lasciate raffreddare e conservate i vostri amaretti morbidi in barattoli di vetro ermetici o in scatole di latta provviste di coperchio.


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lunedì 27 settembre 2010

La Marinatura



La marinatura è una procedura che serve a dare un sapore particolare a pesce, pollame, carni bianche e carni rosse; Nel caso della cacciagione serve a eliminare il sapore di selvatico dopo che la carne è stata frollata. Quasi tutte le marinature utilizzano come ingrediente fondamentale il vino, ma è possibile utilizzare anche la salsa di soia e soprattutto, nel caso del pesce, il succo di limone. L’ingrediente di base generalmente è insaporito con verdure aromatiche quali: timo, alloro, prezzemolo, aglio, rosmarino e cipolla. Fondamentalmente si ricopre l’alimento che si vuole marinare con la “marinata” e lo si lascia insaporire per alcune ore. A volte la marinata viene filtrata e la si impiega per cuocere la carne, altre volte il liquido ed il trito di verdure viene aggiunto solo dopo che la carne è stata rosolata. Per tutte quelle carni che richiedono una cottura più breve come pollo e pesce, le marinate possono non essere a crudo ma essere anch’esse cotte previo raffreddamento (si tratta delle marinature asciutte). Infine, un ultimo metodo di marinatura si basa sulla distribuzione della marinata dopo che l’alimento è stato cotto (es. pesce in carpione).



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Marinare la carne alla griglia



INGREDIENTI
origano
rosmarino
maggiorana
timo
olio extravergine d’oliva


PROCEDIMENTO
Bagnate la carne con l’olio e le erbe aromatiche, lasciatela riposare per 2-3 ore fuori dal frigorifero prima di cuocerla (liquido e verdure di marinatura non vengono utilizzate nella cottura).


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Marinare il cinghiale



INGREDIENTI
50 g di burro
3 chiodi di garofano
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di farina bianca
2 carote
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 spicchio d’aglio
1 porro
1 foglia di alloro
1 pizzico di timo
1 litro di vino rosso corposo
1 bicchiere di aceto di vino rosso
sale
pepe macinato
pepe in grani


PROCEDIMENTO
Pulite ed affettate finemente le carote, la cipolla, il sedano ed il porro e rosolatele in una pentola con l’olio. Una volta stufate, versate l’aceto, lo spicchio d’aglio, la foglia d’alloro, il pizzico di timo, i chiodi di garofano, qualche grano di pepe ed il vino rosso. Fate bollire per 30 minuti. Lavate la carne di cinghiale con acqua fredda e, trascorsi i 30 minuti, aggiungetela nella pentola. Cuocete per 10 minuti, poi sgocciolatela, infarinatela ed adagiatela in un’altra pentola in cui avete sciolto il burro. Fatela rosolare, salatela, pepatela e ricopritela con il liquido della marinata e le verdure. Fate riprendere il bollore. Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete per 1 ora e mezza. Infine, sgocciolatela e servitela su un piatto da portata bagnandola con il fondo di cottura che avrete ristretto.


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Marinare il brasato


INGREDIENTI
2 carote
1 litro di vino rosso
1 cipolla grossa


PROCEDIMENTO
Tritate la cipolla e le carote ed aggiungete il vino al trito. Ricoprite la carne completamente con la marinatura e lasciatela riposare fuori dal frigorifero per tutta la notte. Quando dovrete prepararla, filtrate il liquido della marinatura ed utilizzatelo per la cottura della carne. Nel rosolare la carne aggiungete le verdure.


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Biscotti lingue di gatto

Le lingue di gatto sono dei biscotti il cui nome deriva dalla loro caratteristica forma stretta e allungata. Hanno un sapore inconfondibile dato dagli ingredienti utilizzati per la loro preparazione. Infatti per preparare le lingue di gatto servono soltanto uova, farina zucchero e burro. La preparazione delle lingue di gatto è semplice e immediata. Questi biscotti possono essere servite assieme al tè, o in accompagnamento al gelato ed ad altri dolci al cucchiaio. Le lingue di gatto si possono utilizzare anche per guarnire torte o, perché no, da mangiare da sole.

INGREDIENTI (per 4-6 persone)
100 g di farina bianca
100 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 albume
zucchero semolato
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare delle gustose e golose Lingue di gatto dovete procedere come segue. Montate l’albume a neve. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavoratelo con lo zucchero a velo fino a raggiungere un composto molto morbido. Aggiungete la farina setacciata, una presa di sale e l’albume. Mettete l’impasto ottenuto in una tasca da pasticcere provvista di bocchetta del diametro di 5-6 mm e stendetelo sulla placca da forno rivestita di carta da forno. Formate dei bastoncini lunghi 5-6 cm e larghi circa 1,5 cm. Abbiate l’accortezza di lasciare qualche centimetro tra un bastoncino e l’altro in modo che non si tocchino durante la cottura. Cuocete per 5/6 minuti a 200°C circa (fino a quando i loro bordi non cominceranno a essere dorati). Una volta cotti staccate subito i biscotti dalla teglia . Lasciate raffreddare e conservate in una scatola di latta chiusa con coperchio o in un vaso di vetro a chiusura ermetica.

SUGGERIMENTI

Le lingue di gatto ancora calde sono molto malleabili e possono essere "lavorate" per dargli la forma desiderata.


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domenica 26 settembre 2010

Sformato di fagiolini cornetti

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Questa ricetta ce l'ha mandata la nostra Cristina, un modo diverso per preparare dei fagiolini.

INGREDIENTI (per 4-6 persone)

1/2 kg di fagiolini
50 g di prosciutto cotto in un’unica fetta
50 g di pane grattugiato
3-5 cucchiai di grana grattugiato
4 uova
1 bicchiere di latte
sale
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 40 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare il vostro sformato di fagiolini cornetti, pulire i fagiolini cornetti lavandoli e privandoli delle cime. Cuoceteli in abbondante acqua bollente e scolateli al dente. Una volta che i fagiolini saranno raffreddati tagliateli a pezzi non troppo piccoli e metteteli in una ciotola. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e il prosciutto cotto tagliato a striscioline. Amalgamate bene fino ad ottenere un composto morbido e non liquido. Versatelo in una pirofila ricoperta da carta da cucina e infornate per circa 20 minuti fino a che il composto non diventi dorato. Il vostro sformato di fagiolini cornetti è pronto!. Tagliatelo a fette e servitelo caldo o tiepido.

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)


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Scrivi un articolo per Manuale di Cucina

Ti piace scrivere e ti farebbe piacere condividere i tuoi articoli con gli amici di Manuale di Cucina? Perchè allora non cogli l'occasione ed entri attivamente a far parte della nostra community? Da oggi puoi diventare il nostro "reporter per un giorno"; raccontaci gli eventi enogastronomici a cui hai partecipato (fiere, sagre, degustazioni, cene con delitto, cene a teatro, ecc.) facendo in modo che altri amici possano venire a conoscenza della manifestazione e delle cose più interessanti da vedere. Ma puoi scrivere di tanti altri argomenti... sostanzialmente, tutto ciò che è legato in qualche modo al mondo della cucina e del gusto. Vivi in una zona turistica? probabilmente le guide saranno piene di indicazioni riguardo a monumenti, musei e chiese, ma forse dicono poco o niente riguardo alle cose tipiche che si possono gustare in quella zona. Proponici un tuo itinerario culinario, dopotutto anche certi piatti della nostra tradizione sono opere d'arte, non trovate? Ma ancora non è tutto! Hai un'amica o un amico che ha cambiato vita e si è messo nel mondo della ristorazione proponendo qualcosa di unico e singolare? raccontaci la sua iniziativa ed i segreti del suo successo. Infine, potrai scriverci le tue ricette preferite e farle conoscere a tutti gli amici della community.
Mandaci una email (a info@manualedicucina.com) con l'articolo e foto, noi penseremo a pubblicarlo specificando ovviamente il nome dell'autore.

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Spaghetti arselle e bottarga



Le arselle (nome con cui vengono comunemente indicate le vongole veraci in Sardegna ed in Liguria) sono animaletti filtratori che vivono sotto la sabbie (a circa 10-15 centimetri di profondità) nutrendosi di plancton. Si tratta di un prodotto nostrano che non ha nulla a che fare con le famose filippine che hanno invaso i fondali dei nostri mari. Le arselle sono facilmente riconoscibili perché hanno i due sifoncini separati e le valve hanno una particolare rigatura: sono di colore bianco e nero (le cocciue pintade) oppure solo nero (le cocciue niedde).
INGREDIENTI (per 4 persone)
400 g di spaghetti
400 g di arselle
1/2 pomodoro secco
bottarga in polvere
prezzemolo
olio
aglio
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 30’



PROCEDIMENTO
Mettete le arselle in una padella senza aggiunger olio e cuocete fino a quando non si saranno aperte e non avranno rilasciato il loro liquido. A questo punto, prendete metà delle arselle e mettetele da parte, l’altra metà pulitela rimuovendone il guscio. Filtrate il liquido di cottura con l’ausilio di un fazzoletto di cotone per rimuovere l’eventuale presenza di sabbia. Prendete una padella e mettete a soffriggere uno spicchio d’aglio con un po’ d’olio, quando l’aglio sarà dorato aggiungete le arselle sgusciate insieme al liquido filtrato e lasciate cuocete per alcuni minuti. Aggiungete una spolverata di bottarga, mezzo pomodoro secco tagliato finemente e lasciate riposare. Nel frattempo, mettete abbondante acqua salata in una pentola e quando sarà arrivata a bollore versatevi gli spaghetti. Cuocete seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e scolateli al dente con l’aiuto di una schiumarola. Trasferite gli spaghetti nella padella e mantecate alcuni istanti. Aggiungete prezzemolo tritato ed impiattate gli spaghetti realizzando un “nido” con l’aiuto di un forchettone. Spargete alcune arselle con il guscio sul nido di spaghetti, aggiungete un piccolo gambo di prezzemolo sul bordo del piatto ed una spolverata di bottarga. I vostri spaghetti con arselle e bottarga sono pronti per essere serviti e gustati.

AUTORE
Giorgio Giorgio se lo vuoi contattare clicca qui

SUGGERIMENTI
Se piace, potete aggiungere del peperoncino tritato.

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Confettura di prugne

Con il termine marmellata si intende comunemente una preparazione semisolida dolce, o più raramente agrodolce, a base di vegetali a pezzetti e zucchero e cotta a lungo. Nella grande maggioranza dei casi è a base di frutta, ma non mancano esempi differenti come la marmellata di pomodori rossi o verdi oppure quella di rabarbaro. Dal 1982, per effetto di una direttiva comunitaria, solo prodotti ottenuti da agrumi possono essere venduti nell'Unione Europea con la denominazione di "marmellata", mentre tutte le altre preparazioni vanno chiamate confettura. Oggi Cristina ci descrive la sua ricetta per la confettura di prugne.

(fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 4 persone)

2 kg di prugne mature
1 kg di zucchero
2 buste di preparato per confetture
scorze di limone non trattato


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 2-3 ore



PROCEDIMENTO
Per preparare un’ottima confettura di prugne lavate bene le prugne e privatele del nocciolo. Tagliatele a dadini piccoli e mettetele in una pentola molto capiente. Aggiungete lo zucchero e le scorze di limone e due buste di prodotto per diminuire i tempi di cottura. Amalgamate tutto molto bene e cuocete a fuoco lento continuando ad amalgamare in modo che non si formi schiuma e che il composto si attacchi al fondo della pentola. A cottura ultimata spegnete il fuoco e fate raffreddare per qualche minuto continuando ad amalgamare il composto. Mettetelo ancora caldo in contenitori di vetro ermetici, chiudeteli e teneteli girati sottosopra fino al totale raffreddamento.

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)

SUGGERIMENTI

L’utilizzo dei preparati per le confetture serve a diminuire i tempi di cottura.
La confettura di prugne è ottima sul pane o per realizzare crostate.


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sabato 25 settembre 2010

Salsa al basilico e noci



INGREDIENTI 

2 mazzetti di basilico fresco
8/10 noci sgusciate
1 manciata abbondante di grana grattugiato
olio di semi di girasole o oliva extravergine di oliva
sale
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 30’



PROCEDIMENTO
Mondate accuratamente il basilico sotto acqua corrente, staccate tutte le foglie dal gambo, asciugatele e mettetele in un recipiente. Sgusciate le noci e mettetele assieme alle foglie di basilico e al formaggio grattugiato nel frullatore. Salate e pepate. Cominciate a frullate e aggiungete olio affinché il composto non sia ne' troppo denso ne' troppo liquido. Versate la salsa preparata in recipienti di vetro e conservate in frigorifero. La vostra salsa al basilico e noci è pronta e potete conservarla in frigo a lungo.

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)

SUGGERIMENTI
Ottimo per condire la pasta come versione rivisitata del pesto oppure metterlo su crostoni di pane abbrustoliti o al posto della salsa verde per bolliti o là dove la vostra fantasia lo suggerisce.

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Tagliatelle alla crema di peperoni

Questa ricetta suggeritaci da Patty ha riscosso in casa veramente un gran successo. Saporita, facile e colorata vi farà fare di sicuro bella figura con i vostri ospiti.

INGREDIENTI (per 4 persone)
500 g di tagliatelle all'uovo fresche
2 perperoni rossi di media gradezza
1 piccola cipolla (meglio se di tropea)
olio
sale
pepe
dado vegetale
prezzemolo
panna liquida
parmigiano


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti



PROCEDIMENTO
Lavate i peperoni e puliteli privandoli dei semi e dei filamenti bianchi interni, tagliateli a listarelle e metterli in un tegame insieme alla cipolla tagliata sottile, l'olio il sale, il pepe ed un pezzetto di dado vegetale (meno della metà sarà sufficiente). Cuocete il tutto a fuoco dolce fin quando i peperoni saranno morbidi (se è il caso potete aggiungere un po’ d'acqua per facilitare la cottura). Quando i peperoni saranno cotti spegnete la fiamma, aggiungete circa 200 ml di panna liquida e frullate  con il frullatore ad immersione riducendo il tutto ad una crema vellutata che prenderà una bella tonalità di rosa. Nel frattempo tuffate le tagliatelle in acqua bollente e salata e cuocetele "al dente". Una volta cotte, toglietele dall'acqua con una schiumarola e trasferitele in una terrina. Copritele con la salsa di peperoni e mescolate. Unite il parmigiano e spolverizzate di prezzemolo fresco tritato finissimo. Il vostro piatto di tagliatelle alla crema di peperoni è pronto per essere servito.

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)

SUGGERIMENTI

E’ consigliabile sceglierli rossi perchè generalmente sono più dolci.
Per ottenere un ottimo risultato in termini di consistenza e morbidezza ed evitare di avere un piatto troppo rappreso ed asciutto, si suggerisce di usare anziché la panna UHT della crema di latte fresca (ossia la panna che normalmente si usa fare montata) che è molto più fluida e vi darà un risultato decisamente migliore.

preparazione tagliatelle alla crema di peperoni preparazione tagliatelle alla crema di peperoni preparazione tagliatelle alla crema di peperoni
preparazione tagliatelle alla crema di peperoni preparazione tagliatelle alla crema di peperoni preparazione tagliatelle alla crema di peperoni

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venerdì 24 settembre 2010

Pasta pesce spada melanzane e pomodori



INGREDIENTI (per 4 persone)
320 g di rigatoni rigati
300 g di melanzane
250 g di pomodori ciliegia
200 g di pesce spada
150 g di olio extravergine di oliva
80 g di basilico
2 spicchi di aglio
sale
pepe nero


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: minuti per la preparazione + 20 minuti per la cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare un’ottima pasta al pesce spada e melanzane, cominciate con lavare il trancio di pesce spada ed asciugatelo, tagliatelo a cubetti. Lavate accuratamente le melanzane, sbucciatele e tagliatele a cubetti regolari, infarinatele e friggetele in abbondante olio caldo. Appena risultano essere dorate, scolatele dall’olio aiutandovi con una schiumarola, asciugatele su carta assorbente e fatele raffreddare. Scottate i pomodori in acqua bollente e eliminate la buccia e i semi. In una padella capace,  fate rosolare nell’olio gli spicchio d’aglio, aggiungete il pesce spada e salate. Cuocete a fuoco vivo, bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete i pomodorini, un pizzico di pepe nero e lasciate cuocere a fuoco lento per alcuni minuti. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente e salata . Al pesce spada e pomodori aggiungete le melanzane, cospargete con il prezzemolo tritato. Bagnare se necessario con un po’ di acqua di cottura della pasta e far cuocere per due minuti. Scolate la pasta al dente seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, aggiungetela alla salsa, saltare e impiattate. La vostra pasta con pesce spada, melanzane e pomodori è pronta.

SUGGERIMENTI
Potete spolverare con ricotta salata.

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Patate e salsiccia



DI COSA HO BISOGNO
INGREDIENTI (per 4-6 persone)

1 kg di patate
400 g di salcicce mantovane
olio di semi di girasole
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20’ + 30’ di cottura



PROCEDIMENTO
Pelare le patate e tagliarle a dadini non troppo grandi, metterli in una teglia con carta antiaderente aggiungervi un filo d'olio e sale, amalgamare bene e mettere in forno per circa 20 minuti, girare le patate di tanto in tanto affinche' non si cuociano di piu' da un lato solo, quando le patate sono quasi pronte aggiungere le salcicce che precedentemente avete tagliato a pezzi grossolanamente e le amalgamate alle patate rimettendo tutto in forno per altri 10 minuti. Cosi' facendo anche le patate assorbiranno il sapore della salciccia. Servire caldo

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)


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