martedì 30 novembre 2010

Tronchetto di Natale

Tra i tipici dolci della tradizione natalizia francese, sicuramente uno dei più noti è il tronchetto di Natale. Questo dolce prende ispirazione dal ceppo di legno che è un simbolo Natalizio molto diffuso in tutto il nord Europa. La tradizione vuole che il ceppo venisse conservato nella legnaia in attesa della vigilia di Natale, giorno in cui veniva gettato nel camino dal capofamiglia al fine di scaldare simbolicamente il bambinello.
INGREDIENTI (per 4 persone)
Per il biscotto:
160 g di farina manitoba
160 g zucchero
60 g di burro
8 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina

Per la crema ganache:
400 ml di panna
400 g cioccolato fondente
50 g burro

Per la crema pasticcera:
500 ml di latte
180 g di zucchero
70 g di farina
50 g cacao in polvere
6 uova (solo tuorli)
1 baccello di vaniglia


difficoltà : difficile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: -



PROCEDIMENTO
Per la preparazione del biscotto. Per prima cosa accendete il forno a 220°. Mettete in una ciotola 4 uova intere, 4 tuorli e 140 g di zucchero. Mettete la ciotola a su di una pentola contenente acqua calda, non bollente (a bagnomaria) e sbattete gli ingredienti con una frusta elettrica, fin tanto che il composto non diventi gonfio e spumoso (circa 10 minuti). A questo punto togliete la ciotola dal bagnomaria e con un mestolo di legno mescolate lentamente e dolcemente dal basso verso l’alto incorporando aria per raffreddarlo. Fondete il burro. Mischiate la farina alla vanillina, aggiungetele al composto, mescolando come fatto fino ad ora, facendole cadere da un setaccio poco alla volta; infine, unite a filo il burro fuso precedentemente. In un’altra ciotola, ponete 4 albumi e un pizzico di sale. Montate gli albumi a neve, aggiungendo solo quando sono già montati, 20 g di zucchero e continuando a sbattere per altri 2 minuti. Ungete una teglia con il burro, foderatela con carta forno e ungete anche questa. Stendete delicatamente il composto nella teglia livellandolo con uno spessore di circa 1 cm, senza maneggiarlo molto (si rischia di afflosciare gli albumi). Infornate per circa 6-7 minuti. Prendete un canovaccio da cucina pulito, bagnatelo leggermente con dell’acqua e quando la pasta biscotto sarà cotta, tiratela fuori dal forno e rovesciatela sopra il canovaccio inumidito, in modo che la parte attaccata alla carta dalla vostra parte. Ora staccate la carta forno dalla pasta (se dovesse risultare difficile, spennellatela con dell’acqua fredda). Tolta la carta arrotolate la pasta nel canovaccio umido per non fare attaccare la superficie della pasta mentre si raffredda. Preparate la crema pasticcera aggiungendo il cacao amaro setacciato e lasciatela raffreddare. Farcite il rotolo di pasta biscotto, spalmando la crema su tutta la superficie ma lasciando qualche cm vuoto sui bordi. Arrotolate con cura il dolce, avvolgetelo con della carta forno e ponetelo almeno un’ora nel frigorifero a raffreddare. Nel frattempo preparate la crema ganache seguendo le indicazioni dettagliate qui riportate ma con le dosi indicate in questa ricetta. Quando il rotolo si sarà raffreddato e compattato, togliete la carta forno che lo riveste e adagiatelo sul vassoio da portata; tagliate trasversalmente le due estremità del rotolo, e tenetele da parte: con la crema ganache ricoprite interamente il dolce (tranne la parte sottostante) e fate aderire alla crema le due estremità precedentemente tagliate, ponendone una sopra il dolce e l’altra a lato, per dargli la caratteristica forma di tronchetto. Ad aderire al tronchetto devono essere le parti opposte a quelle tagliate in diagonale. Ricoprite di crema ganache le superfici laterali dei pezzi appena attaccati e lasciate ben visibili le parti tagliate in diagonale a forma di spirali, che rappresentano la sezione del tronco tagliato di un albero. Ora, con una forchetta, praticate delle righe sulla crema da un’estremità all’altra, per simulare la corteccia del tronco.


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Insalata Russa

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 6 persone)
500 g di patate
300 g di piselli surgelati
300 g di maionese
200 g di carote
50 g di cetrioli sott'aceto
2 uova
olio di oliva extravergine
pepe macinato
aceto
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 30’ di preparazione +10’ di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare una golosa insalata russa, lavate le patate e le carote, sbucciatele e tagliatele a dadini piccolini. Lessate separatamente le patate, le carote e i piselli (potete cuocerli anche a vapore) in acqua bollente e salata, cuocendo le verdure finché diventeranno croccanti, e prestando attenzione a che non diventino sfatte (circa dai 7 ai 10 minuti per le patate, e dai 5 ai 7 minuti per le carote, a seconda poi del taglio). A cottura ultimata, scolate le verdure e lasciatele raffreddare in un colino per far perdere tutta l'acqua di cottura e perché si asciughino. Nel frattempo rassodate le due uova, lasciatele raffreddare sotto l'acqua corrente fredda , sbucciatele e lasciatele raffreddare completamente. Tagliate i cetriolini sott'aceto a dadini molto piccoli. Quando le verdure si saranno raffreddate, riunitele in una ciotola, aggiungete i cetriolini e condite con un filo di olio, 1-2 cucchiaini di aceto, sale e pepe. Quando si saranno raffreddate, aggiungete la maionese e, se necessario, aggiustate di sale. A questo punto, potete scegliere se mischiare le uova sode tagliate a cubetti all'interno dell'insalata russa oppure, utilizzarle per decorare il piatto. Mettete l'insalata russa in frigorifero per almeno un'ora. La vostra insalata russa è pronta!

SUGGERIMENTI

Potete decorare l'insalata russa con le fettine di uova sode, cetriolini sott'aceto, acciughe, capperi, olive e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.


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lunedì 29 novembre 2010

Panino con hamburger

Oggi avevamo voglia di mangiare un hamburger e piuttosto che andare in un fast food abbiamo preferito comprare gli ingredienti e goderci il panino direttamente a casa nostra. Il risultato è stato ottimo e gustoso.

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 2 persone)

4 fette di Emmental tagliate sottili
2 hamburger
2 panini tondi al sesamo (tipo medaglioni)
insalata tipo lattuga (4 foglie)
tomato souce
olio
sale


difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 5 minuti di preparazione + 5 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare questi gustosi e velocissimi panini, dovete per prima cosa spaccare a metà i medaglioni. Lavate e mondate l’insalata, asciugatela e tagliatela a listarelle. Potete condirla con sale o un pizzico di olio. Cuocete gli Hamburger sulla piastra portandoli al grado di cottura desiderato. Una volta cotti adagiate una fetta di formaggio sulla metà del pane, che farà da base, l’hamburger , un’altra fetta di formaggio, l’insalata. Condite con la salsa e completate l’ultimo strato con l’altra metà del pane. Il vostro panino è pronto!

SUGGERIMENTI

Potete condire il panino con maionese, o worcestershire sauce.
Aggiungere pomodoro, cetrioli tagliati a rondelle, rondelle di cipolla .


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Tomini caldi allo speck

Il tomino è un formaggio tipico del Piemonte. Formaggio totalmente fatto con latte di capra. Prodotto con le due mungiture della giornata. Portato a bollore, viene fatto raffreddare per poi essere cagliato e frantumato sottilmente. Nella Val Chisone viene messo a sgocciolare in piccoli contenitori di terracotta su stuoie di paglia. Oggi nella versione più moderna si usa un misto di latte vaccino e caprino. Le ciotole sono in plastica come le stuoie. Se fresco, la pasta si presenta morbida, umida e bianca. Se stagionato la crosta è sottile e la pasta leggermente paglierina. Si trova fresco, conservato sott'olio con spezie o stagionato. (fonte Wikipedia)

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 4 persone)
8 fette di speck
4 tomini da griglia
4 fettine di pane
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva


difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 5 minuti di preparazione + 5 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Prendete i tomini e senza privarli della crosta, avvolgeteli nelle fettine speck, disponendole a croce e fissandole con uno stecchino. Mettete l’olio in una pentola antiaderente e scaldatelo a fuoco vivo; metteteci i tomini e rosolateli su entrambi i lati. Girateli con una paletta e abbiate cura di non bucarli: dovete dorate lo speck e ammorbidire il formaggio. Togliete i tomini dalla padella e disponeteli su un piatto caldo. Dotate le fette di pane nel fondo di cottura e adagiatevi i tomini. I vostri tomini allo speck sono pronti mangiateli caldi!

SUGGERIMENTI

Potete utilizzare la pancetta al posto al posto dello speck.


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Lingue di gatto ricoperte di cioccolato fondente

Le lingue di gatto sono dei biscotti il cui nome deriva dalla loro caratteristica forma stretta e allungata. Hanno un sapore inconfondibile dato dagli ingredienti utilizzati per la loro preparazione. Infatti per preparare le lingue di gatto servono soltanto uova, farina zucchero e burro. La preparazione delle lingue di gatto è semplice e immediata. Questi biscotti possono essere servite assieme al tè, o in accompagnamento al gelato ed ad altri dolci al cucchiaio. Le lingue di gatto si possono utilizzare anche per guarnire torte o, perché no, da mangiare da sole.
INGREDIENTI (per 4-6 persone)
100 g di farina bianca
100 g di burro
100 g di zucchero a velo
300 g di cioccolato fondente
1 albume
zucchero semolato
sale


difficoltà : medio-alta
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione + il tempo per temperare il cioccolato



PROCEDIMENTO
Per preparare delle gustose e golose Lingue di gatto ricoperte di cioccolato dovete procedere come segue. Montate l’albume a neve. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavoratelo con lo zucchero a velo fino a raggiungere un composto molto morbido. Aggiungete la farina setacciata, una presa di sale e l’albume. Mettete l’impasto ottenuto in una tasca da pasticcere provvista di bocchetta del diametro di 5-6 mm e stendetelo sulla placca da forno rivestita di carta da forno. Formate dei bastoncini lunghi 5-6 cm e larghi circa 1,5 cm. Abbiate l’accortezza di lasciare qualche centimetro tra un bastoncino e l’altro in modo che non si tocchino durante la cottura. Cuocete per 5-6 minuti a 200°C circa (fino a quando i loro bordi non cominceranno a essere dorati). Una volta cotti staccate subito i biscotti dalla teglia e immergeteli nel cioccolato temperato. Lasciate raffreddare e conservate in una scatola di latta chiusa con coperchio o in un vaso di vetro a chiusura ermetica.

SUGGERIMENTI

Le lingue di gatto ancora calde sono molto malleabili e possono essere "lavorate" per dargli la forma desiderata.


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domenica 28 novembre 2010

il Vov di Fiorella

Le origini del Vov sono incerte, ma l'invenzione del vov risale al 1840 ed è attribuita ad un pasticcere di Padova, Gian Battista Pezziol. La sua attività principale era la produzione di torrone, in cui l'ingrediente principale era l'albume; i tuorli rimanevano quindi inutilizzati e, per non sprecare questo avanzo, Pezziol vi aggiunse del marsala e dello zucchero, inventando la ricetta del liquore. Il nome che vi diede fu "vov", derivato da vovi, termine dialettale per "uova". Il vov è un liquore di media gradazione alcolica; la ricetta prevede l'uso di tuorli d'uovo, marsala e zucchero; versioni più recenti utilizzano alcol da cucina, latte ed eventualmente uova con guscio, preventivamente sciolte nel limone. (fonte Wikipedia)
INGREDIENTI
500 g di zucchero
100 g di marsala secco
100 g di alcol puro
6 tuorli
1 limone non trattato (la buccia)
1 bustina di vaniglia
1/2 l di latte


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione + 7 giorni di riposo



PROCEDIMENTO
Per preparare il Vov dovete prendere i tuorli delle uova e sbatterli con 300 g di zucchero e la vaniglia con l’ausilio di una frusta. Mettete a bollire il latte assieme alla buccia del limone e 200 g di zucchero. Filtratelo e aggiungete il composto ai tuorli assieme al marsala e all’alcol avendo cura di aggiungere ogni ingrediente dopo che il precedente sia ben miscelato. Conservare in bottiglia ed agitare vigorosamente la bottiglia di vov ogni giorno per una settimana. Il vostro Vov è pronto

AUTORE
fiorella orsini Fiorella (vuoi contattare Fiorella? clicca qui)


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sabato 27 novembre 2010

Omelette al Philadelphia e prosciutto

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 4 persone)
125 g di Philadelphia
4 uova
4 fette di prosciutto cotto
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare la vostra omelette al Philadelphia e prosciutto, prendete una terrina metteteci le uova sgusciate ed il parmigiano. Salate, pepate ed ammalgamate il tutto quanto basta ad unire tuorli ed albumi. Nel frattempo scaldate dell'olio in una padella antiaderente, versateci il composto di uova e cuocete l'omelette facendola dorare da ambo i lati. Appena sarà cotta spegnete la fiamma, adagiate le fette di prosciutto cotto sull'omellete, e spalmateci sopra il Philadelphia; a questo punto, avvolgetela in modo da formare un rotolo, tagliatela a fette di circa 3 cm e servite su un letto di insalatina, la vostra omelette è pronta!

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)

SUGGERIMENTI

E' noto che le omelette vadano dorate nel burro, ma mi prendo una licenza "culinaria" e vi consiglio di usare del buon olio extra vergine a vantaggio sia del gusto che di un modo di cucinare forse un po’ più sano. Non agitate troppo le uova quando preparate questo piatto (buona regola anche quando si fa una normalissima frittata) per non far incorporare troppa aria, questo farebbe assumere alla frittata una consistenza spugnosa.


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Tagliolini ai carciofi con gamberi e calamari

INGREDIENTI (per 2 persone)
300 g di tagliolini freschi
300 g di gamberi
1 carciofo violetto
1 calamaro
prezzemolo
olio
sale
pepe
aglio


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare il nostro piatto di tagliolini ai carciofi con gamberi e calamari iniziate lavando i gamberi e privateli della testa. Metteteli in una padella con un po’ d’olio, sale, pepe, prezzemolo e uno spicchio di aglio intero. Aggiungetevi il carciofo tagliato a julienne e fate cuocere a fuoco medio per circa 5-6minuti, quindi sfumate con del vino bianco secco. Una volta evaporato il vino spegnete la fiamma. Nel frattempo portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocetevi i tagliolini al dente; prelevateli con una pinza e metteteli nella padella con gli altri ingredienti, saltate per qualche istante e servite subito cospargendo con abbondate prezzemolo tritato ed un poco di pepe tritato al momento. Il vostro piatto è pronto per essere gustato!

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Questo condimento va cotto brevemente sia per esaltare il pesce, che per lasciare i carciofi gradevolmente consistenti.


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venerdì 26 novembre 2010

Insalata di gamberi con arancia e kiwi

Questa è un'insalatina che ha il sapore confortante dell’estate, è un piatto leggero ma gustoso, che può essere una efficace alternativa ipocalorica al classico e calorico cocktail di gamberi. Gli ingredienti scelti per realizzare questo piatto stanno insieme più per contrasto che per affinità, ognuno con un sapore ben definito che sanno completarsi l'un l'altro. Ci sono i gamberi, grandi e polsi caratterizzati dalla loro naturale dolcezza, che se cotti al punto giusto (appena scottati) racchiudono il sapore del mare. C’è la lattuga, fresca e croccante; l'arancia profumata che regala una nota gradevolmente acidula; c’è il kiwi da gusto particolare e vagamente piccante che conferisce al piatto un carattere insolito. Per finire alcune mandorle sfilettate, con loro gusto inconfondibile. L’insieme di questi ingredienti conferiscono a questa insalata gusti, profumi e consistenze diverse con un risultato che nell’'insieme è decisamente gradevole, sia da vedere e da gustare.
INGREDIENTI (per 4 persone)
1 kg di gamberi freschi
1 cespo di lattuga
1 kiwi
1 limone
2 arance non trattate
mandorle
olio extravergine di oliva
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare questa insalata, lavate i gamberi e tuffateli in acqua bollente e salata cuocendoli per pochi minuti; scolateli, fateli raffreddare e sgusciateli e lasciateli da parte. Mondate e lavate l'insalata, asciugatela e tagliatela a striscioline sottili. Grattugiate in una ciotola un po’ della scorza d'arancia (per questo uso è preferibile scegliere agrumi biologici), fate lo stesso con il limone, aggiungete del buon olio extra vergine di oliva, il succo di un'arancia, il succo di mezzo limone, sale pepe ed emulsionate il tutto con una frusta come si fa per fare la vinaigrette. Sbucciate il kiwi e tagliatelo a fettine sottili, sbucciate l'altra arancia e pelate al vivo gli spicchi, ora che avete tutti gli ingredienti non vi resta che comporre il piatto, preparate un letto con la lattuga, adagiateci, alternandoli gamberi, fette di kiwi e spicchi d'arancia, infine irrorate il tutto con l' emulsione al succo d'arancia, cospargete con le mandorle sfilettate e servite.

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)


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Zucchine gratinate al forno con peperoncino e basilico

Le zucchine hanno un bassissimo valore calorico e sono composte per il 95% d'acqua. Contengono molte vitamine A e C e carotenoidi, che apportano una consistente azione antitumorale. Sono riconosciute molto utili per astenie, infiammazioni urinarie, insufficienze renali, dispepsie, enteriti, dissenteria, stipsi, affezioni cardiache e diabete. Oltre a tutto quello già elencato, fin dall'antichità venivano utilizzare per favorire il sonno, rilassare la mente, ed era particolarmente indicato per chi si sentiva spossato. Inoltre è provato che l'azione delle zucchine sulla nostra pelle è molto benefico giacché favorisce l'abbronzatura (essendo molto presente la vitamina A) e ne combatte l'invecchiamento. Riconosciuto è anche l'aiuto apportato dai semi di zucca nella cura della prostata. (fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 2 persone)
2 zucchine
Parmigiano reggiano grattugiato
Basilico fesco
peperoncino piccante in polvere
pangrattato
olio extravergine di oliva
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 30 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare delle zucchine gratinate al forno con peperoncino e basilico e pecorino cominciare con il lavare le zucchine ed affettarle longitudinalmente in fette di circa 4 mm di spessore attraverso l’ausilio di una mandolina. Lavate il basilico, asciugatelo e tritatelo finemente. Mettete le zucchine in una teglia foderata di carta da forno, quindi cospargerle con il basilico tritato e peperoncino piccante in polvere. Cospargete con il parmigiano reggiano grattugiato e con il pangrattato. Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva e salate. Scaldare il forno a 200°C e cuocervi le zucchine fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata. Le zucchine gratinate con peperoncino, basilico e parmigiano sono pronte. Le potete mangiare calde oppure le potete consumare fredde.

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giovedì 25 novembre 2010

Carbonara al limone di Patty

In questa variante si mescolano gusti delicati esaltati dal profumo del limone, ne risulta un piatto delicato ma con una personalità ben definita. Io adoro la carbonara come ben sapete, quella “vera”, ma mi piace tanto sperimentare, combinare i sapori come su una tavolozza e così ecco una variate "chic" della carbonara.
INGREDIENTI (per 2 persone)
250 g di tagliolini all'uovo freschi
100 ml di panna fresca
100 g di prosciutto cotto in una sola fetta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cipolotto fresco
2 uova (1 intero ed un tuorlo)
olio
sale
pepe nero
un limone non trattato

difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare questa delicata carbonara al limone, prendete una padella fateci scaldare un po’ d'olio e aggiungete il cipollotto affettato sottile. Fate soffriggere delicatamente, aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini e fate rosolare, aggiungete la scorsa di mezzo limone grattugiata, la panna e fate andare pochi attimi. Spegnete la fiamma, prendete poi una terrina metteteci le uova, unite il parmigiano il pepe e fatene una crema omogenea. Nel frattempo portate ad abolizione abbondate acqua salata e cuocetevi i tagliolini seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, scolateli, versateli nella padella col composto di panna, prosciutto e limone mantecate. Unite la crema di uova, mantecate ancora un po’, impiattate e servite cospargendo con una spolverizzata di pepe di mulinello. La vostra carbonara al limone è pronta!

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)


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mercoledì 24 novembre 2010

Tartare di filetto con robiola

INGREDIENTI (per 4 persone)
600 g di filetto
250 g di pomodori ramati
120 g di pane casereccio
100 g di robiola fresca
30 g di olive verdi snocciolate
25 g di cetriolini
20 g di capperi
1 mazzetto di rucola
1 limone
1 cucchiaio di cognac
salsa Worchestershire
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare un’ottima tartare di filetto e robiola cominciate con lo sbollentare i pomodori per alcuni secondi in acqua calda, spellateli e divideteli a metà, asportate tutta la parte interna e frullatela al mixer. Mettetela in un colino rivestito con carta da cucina e lasciate filtrare (circa 1 ora), raccogliendo il liquido in un pentolino. Tagliate a cubetti molto piccoli la polpa dei pomodori. Tagliate il pane a dadini piccolissimi e fateli tostare in una padella con un filo d’olio. Tritate i capperi, i cetriolini, le olive e sei foglie di rucola. Passate al tritacarne la carne (molto sottile) e , conditela con sale, pepe, olio, il trito aromatico e alcune gocce di salsa Wochestershire mescolate e incorporate infine il succo del limone, il cognac e i dadini di pane tostato. Versate il succo di pomodoro filtrato in una ciotola, salatelo e pepatelo, quindi unite a filo alcuni cucchiai d’olio, sbattendo con una frusta fino ad ottenere una salsa ben emulsionata. Disponete la carne preparata sui piatti, premendola all’interno di stampi ad anello per conferire una forma cilindrica, spalmatela con la robiola lavorata con sale, pepe e poco olio, dopodiché coprite con uno strato di pomodori. Condite tutto con l’emulsione preparata e guarnite con la rucola rimasta. La vostra tartare di filetto e robiola è pronta

SUGGERIMENTI

Servite con un Grignolino, di colore rosso rubino più o meno intenso con tendenza ad una tonalità arancione se invecchiato; dal profumo caratteristico e delicato con sapore asciutto leggermente tannico, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto. Il Grignolino è uno dei grandi vini caratteristici del Piemonte e il suo valore viene ancora più elevato dalla limitata quantità prodotta.


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Zucchine gratinate al forno con pomodorini

Le zucchine hanno un bassissimo valore calorico e sono composte per il 95% d'acqua. Contengono molte vitamine A e C e carotenoidi, che apportano una consistente azione antitumorale. Sono riconosciute molto utili per astenie, infiammazioni urinarie, insufficienze renali, dispepsie, enteriti, dissenteria, stipsi, affezioni cardiache e diabete. Oltre a tutto quello già elencato, fin dall'antichità venivano utilizzare per favorire il sonno, rilassare la mente, ed era particolarmente indicato per chi si sentiva spossato. Inoltre è provato che l'azione delle zucchine sulla nostra pelle è molto benefico giacché favorisce l'abbronzatura (essendo molto presente la vitamina A) e ne combatte l'invecchiamento. Riconosciuto è anche l'aiuto apportato dai semi di zucca nella cura della prostata. (fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 2 persone)
6 pomodorini
2 zucchine
sale
pepe
olio extravergine di oliva
pangrattato
origano


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 30 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare delle leggere e gustose zucchine gratinate con pomodorini, cominciate con il lavare e spuntare le zucchine. Tagliate le zucchine trasversalmente con una mandolina e adagiatele su una teglia da forno ricoperta di carta da forno. Salate le zucchine e irroratele con un filo di olio extravergine di oliva. Lavare e mondate i pomodorini. Tagliateli a spicchietti e usateli per ricoprire le zucchine. Cospargetele con pangrattato, irroratele con un altro filo di olio, salate pepate e cospargete di origano. Infornate a forno calo d 180°C fin tanto che non saranno cotte. Le vostre zucchine gratinate con pomodorini sono pronte.

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martedì 23 novembre 2010

Ribollita

La ribollita è un piatto invernale di aspetto semisolido. Per rendere migliore la zuppa è necessario che il cavolo nero abbia "preso il ghiaccio": che sia passato cioè da una o più gelate invernali che ne ammorbidiscano le foglie. La cosa migliore è "ribollire" la zuppa nel forno a legna comunque in un tegame con un buon fondo spesso per evitare che si attacchi e si bruci al fondo. Si usa aggiungere alla "ribollita" un filo d'olio extravergine e affettarci una cipollina fresca. Nella cucina toscana vi era anche una zuppa di pane estiva, oggi quasi irrealizzata. Il cavolo nero era sostituito dalle patate mentre l'aspetto finale, decisamente più liquido, la rendeva più simile ad un "minestrone".
(fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (borlotti, toscanelli o cannellini)

400 g di bietole
400 g di cavolo nero
250 g di cannellini secchi
200 g di pane toscano raffermo a fette
2 cipolle bianche piccole
2 pomodori perini maturi
2 carote piccole
2 patate
1 costola di sedano
olio extra vergine di oliva
sale
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 8 h di ammollo per i fagioli +2 h di cottura dei fagioli + 20' di preparazione + 1 h 10’ di cottura del minestrone
provenienza: Toscana (Italia)



PROCEDIMENTO
Per preparare la Ribollita, lasciate i fagioli in ammollo per 8 ore, cambiando l’acqua almeno una volta. Poneteli in una pentola di coccio, versate un litro di acqua fredda, coprite e mettete sul fuoco, cuocendo a fuoco basso per circa due ore. Nel frattempo preparate le verdure: sbucciate le cipolle e tritatele; lavate e spellate e tagliate a pezzetti i pomodorini, eliminando i semi; lavate, raschiate e riducete a tocchetti le carote e tritate la costola di sedano, dopo averla lavata e mondata; lavate, sgocciolate e tagliate a listarelle la bietola e il cavolo nero; lavate, pelate e affettate le patate. In una casseruola, fate appassire le cipolle tritate in tre cucchiai di olio, unite tutte le verdure preparate e lasciate insaporire, quindi coprite con 5 dl. di acqua di cottura dei fagioli, cuocete per 20 minuti. Quando i fagioli sono teneri prelevatene la metà con un cucchiaio forato e metteteli da parte; riducete il resto in purea con un frullatore ad immersione, mescolate e spegnete il fuoco. Unite il passato di fagioli al minestrone di verdure e cuocete per un ora a fuoco basso e coperto. Insaporite con sale e abbondante pepe macinato al momento, unite i fagioli interi e le fette di pane raffermo e cuocete per altri 10 minuti. Spegnete il fuoco, irrorate con il rimanente olio, pepate e lasciate intiepidire leggermente. Distribuite nelle fondine individuali e servite. La ribollita è ancora più gustosa se servita il giorno successivo alla sua preparazione.

AUTORE
renata manera Renata Manera se vuoi conoscere altre ricette di Renata clicca qui

SUGGERIMENTI

Accompagnate con un Rosso di Montalcino.Questo vino e armonico, elegante, sapido, no di grande impegno ma di piacevole abbinamento.Il Rosso di Montalcino all’aspetto è brillante e limpido, con colore rubino composito, all’olfatto ha buona intensità e fragranza, si riconoscono profumi di frutti freschi. All’analisi gustativa il vino risulta armonicamente asciutto, ha nerbo e freschezza con buona persistenza aromatica. Non è da conservare a lungo, il vino preferisce essere bevuto in età giovanile anche se resiste bene all’invecchiamento. Deve essere servito in calici di cristallo per vini rossi ad una temperatura di circa 18° C.


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Zucchine e patate al forno gratinate

Le zucchine hanno un bassissimo valore calorico e sono composte per il 95% d'acqua. Contengono molte vitamine A e C e carotenoidi, che apportano una consistente azione antitumorale. Sono riconosciute molto utili per astenie, infiammazioni urinarie, insufficienze renali, dispepsie, enteriti, dissenteria, stipsi, affezioni cardiache e diabete. Oltre a tutto quello già elencato, fin dall'antichità venivano utilizzare per favorire il sonno, rilassare la mente, ed era particolarmente indicato per chi si sentiva spossato. Inoltre è provato che l'azione delle zucchine sulla nostra pelle è molto benefico giacché favorisce l'abbronzatura (essendo molto presente la vitamina A) e ne combatte l'invecchiamento. Riconosciuto è anche l'aiuto apportato dai semi di zucca nella cura della prostata. (fonte Wikipedia)

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 4 persone)
3 zucchine
3 patate medie
150 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pane grattugiato
prezzemolo
pepe nero
olio extravergine di oliva
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 10 minuti di preparazione + 40 minuti circa di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare un ottimo contorno di zucchine e patate al forno gratinate dovete per prima cosa spuntare, lavare e affettare le zucchine, potete farle a rotelle oppure affettarle longitudinalmente (in questa ricetta io le ho affettate longitudinalmente). Pelate le patate, lavatele e asciugatele, tagliatele a fette sottili. Adagiate in uno scolapasta sia le patate che le zucchine, e salatele leggermente. Prendete una teglia antiaderente e fate uno strato di pane grattugiato sul fondo. Adagiate uno strato di zucchine e poi uno di patate e, cospargete con metà parmigiano, del prezzemolo fresco tritato, una macinata di pepe nero, sale e un filo d'olio. Procedete nel fare di nuovo un strato di zucchine, uno di patate, un’altra spolverata di parmigiano pepe nero e un altro giro di olio extravergine di oliva. Infornate a forno caldo e cuocete per circa 40’ fino a quando si sarà formata una crosticina dorata. Le vostre zucchine e patate al forno gratinate sono pronte. Potete servire sia calde che a temperatura ambiente.

preparazione zucchiene e patate gratinate al forno preparazione zucchiene e patate gratinate al forno preparazione zucchiene e patate gratinate al forno

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lunedì 22 novembre 2010

Riso al cartoccio con funghi porcini scampi e zafferano

INGREDIENTI (per 4 persone)
350 g di riso
300 g di scampi
200 g di funghi porcini
1 bustina di zafferano
1/2 litro di brodo vegetale
aglio
peperoncino rosso
olio
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 10 minuti di preparazione + 20 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare il riso al cartoccio con funghi porcini e scampi e zafferano, dovete per prima cosa lavare bene gli scampi passandoli sotto acqua corrente. Pulite i funghi, affettateli e metteteli da parte assieme agli scampi. Sbucciate l’aglio e tritatelo con il peperoncino, cui avrete tolto i semi, quindi metteteli a rosolare nell’olio. Quando sono leggermente rosolati, unite il riso mescolando finché sarà tostato. Aggiungete poco alla volta il brodo e cuocete per 10 minuti circa. Unite al riso gli scampi e i funghi, spolverizzando con un po’ di pepe sempre mescolando. Togliete dal fuoco, aggiungete lo zafferano e rovesciate tutto su un foglio di alluminio, facendo attenzione a chiuderlo bene in un cartoccio e cuocete in forno a 200°C per 10 minuti. A cottura ultimata portate in tavola direttamente il cartoccio, aprendolo.

AUTORE
renata manera Renata Manera se vuoi conoscere altre ricette di Renata clicca qui

SUGGERIMENTI

Da accompagnare con:

Riesling dell’Oltrepò Pavese (Lombardia)
Vino tipico lombardo. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo gradevole, sapore secco e fresco (a volte un po’ asprigno); gradazione alcolica 12°. Servire a temperatura di 10-12° C.

Trebbiano di Romagna (Emilia Romagna)
Prodotto nelle province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna, Ravenna e Forlì. Colore giallo paglierino dorato; profumo delicato, sapore asciutto, gradazione alcolica 10,5-12°. Servire a temperatura di 10°C.

Lacrima Christi (Campagna)
Prodotto nella zona pedemontana del Vesuvio. Il tipo bianco, colore paglierino tenue e lucido, profumo lieve con sentore di fiori di ginestra e sanbuco, sapore secco e di gran carattere, gradazione alcolica 12-13°, va bevuto freddo. Il tipo rosso, colore rubino piuttosto carico, tendente al granato, profumo garbato con sentore di mammola, gradazione 11,5-12,5°, va servito a temperatura di 20°C.


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Spinaci filanti

Lo Spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae (Amaranthaceae secondo la classificazione APG).Originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo. Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi. Gli spinaci sono effettivamente gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l'errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Sembra che questa credenza sia nata in seguito a un errore di battitura su un'etichetta: invece di scrivere 3,4 mg ogni 100 g (anche se secondo altre rilevazioni la quantità sarebbe di 2,9 mg ogni 100 g) fu scritto 34. Questo avvenne, plausibilmente, prima del 1929, quando fece la sua comparsa il fumetto Braccio di Ferro.
(fonte Wikipedia)

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 2 persone)
400 g di spinaci puliti
50 g di Philadelphia Classico in vaschetta
1 scalogno
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
noce moscata
sale


difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 10 minuti di preparazione + il tempo per mondare gli spinaci



PROCEDIMENTO
Per preparare i vostri spinaci filanti al Philadelphia, mondateli e lavateli abbondantemente sotto acqua corrente. Senza scolarli completamente metteteli in una pentola, aggiungete una presa di sale e cuoceteli a pentola coperta per 3-4 minuti, fino a quando risultano appassiti. Scolateli lasciateli raffreddare e strizzateli. Sbucciate lo scalogno, tritatelo finemente, e mettetelo a stufare in una padella con un cucchiaio di olio. Aggiungete gli spinaci, una grattata di noce moscata, aggiustate di sale e mescolate. Aggiungete la metà di Philadelphia e mescolate fino a che si è amalgamato, cospargete la superficie con Philadelphia rimasto a ciuffetti e servite gli spinaci ben caldi. I vostri spinaci filanti al Philadelphia sono pronti per essere gustati.

preparazione spinaci filanti preparazione spinaci filanti preparazione spinaci filanti

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domenica 21 novembre 2010

Cipolle ripiene di carne macinata e salsiccia

Le cipolle ripiene di carne macinata e salsiccia sono un piatto della cucina belga. La cucina belga non è molto conosciuta, ma offre piatti originali e gustosi come questo. Le cipolle ripiene riescono ad alleggerire il gusto della carne di maiale grazie all’utilizzo nella cottura della pastosa birra scura.
INGREDIENTI (per 4 persone)
200 g di salsiccia spellata
200 g di carne di maiale macinata fine
50 g di burro
12 cipolle grosse
3 cucchiai di pangrattato
1 bicchiere di birra scura
1/2 cavolo verza
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20’ di preparazione + 45’ di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare delle gustose e sfiziose cipolle ripiene di carne di maiale e salsiccia, cominciate dal mondare e lavare il cavolo verza. Sbucciate le cipolle e tagliatele a metà trasversalmente, cuocetele per 3 minuti in abbondante acqua bollente salata, scolatele e fatele raffreddare sotto l’acqua corrente. Svuotate le cipolle in modo da ottenere 24 “ciotoline”. Fate sciogliere metà del burro in una capace padella. Tritate la polpa scavata delle cipolle e rosolatela nel burro; unite la carne di maiale e la salsiccia sbriciolata con le mani; mescolate spesso da soffriggere uniformemente tutti gli ingredienti. Aggiungete il pangrattato, regolate di sale e pepe, bagnate con mezzo bicchiere di birra scura e fate cuocere per altri 5 minuti a fuoco moderato. Con la farcia ottenuta riempite le “coppette” di cipolla e disponetele in una pirofila imburrata; bagnate con la birra rimasta e cuocete in forno a 170° C per 45 minuti. Suddividete le cipolle ripiene nei piatti individuali e servitele accompagnandole con il cavolo verza tagliato a striscioline sottilissime. Le vostre cipolle ripiene sono pronte!

AUTORE
renata manera Renata Manera se vuoi contattare Renata clicca qui


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Carbonara di mare

INGREDIENTI (per 2 persone)
160 g di spaghetti
150 g di tonno affumicato (se possibile tagliato in fette spesse)
2 uova (solo tuorli)
2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
olio extra vergine di oliva
prezzemolo
pepe nero
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare questa insolita variante della carbonara, mettete un po’ di olio in una padella e fatelo scaldare. Rosolateci delicatamente ed a fuoco dolce (perché non secchi troppo) , il tonno affumicato tagliato a cubetti. Prendete una terrina e mescolateci i tuorli,il parmigiano ed il pepe fino ad ottenere una crema omogenea. Nel frattempo portate ad ebollizione abbondante acqua salata, tuffateci gli spaghetti e cuoceteli al dente, scolateli e versateli a fiamma spenta nella padella col tonno. Mantecate unendo la crema di uova; il calore della padella sarà più che sufficiente a rendere l'uovo cremoso ed avvolgente. Aggiungete, se è il caso, poca acqua di cottura, servite subito cospargendo di prezzemolo finemente tritato e spolverizzando con una macinata di pepe nero di mulinello. La vostra carbonara di mare è pronta!

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Il tonno affumicato al taglio è reperibile nelle gastronomie più fornite, ma può essere usato anche quello che si trova nel banco frigo dei supermercati (come il salmone affumicato per intenderci). Si può ottenere un'interessante variante di questo piatto sostituendo il tonno con altrettanto pesce spada affumicato, dal gusto certamente meno robusto ma ugualmente particolare e sfizioso.


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