venerdì 31 dicembre 2010

Buon fine 2010 e grazie del vostro affetto

Il 2010 è ormai agli sgoccioli, volevamo rinnovare i nostri migliori auguri a tutti gli amici di Manuale Di Cucina. Ma un particolare ringraziamento va a tutti coloro che hanno dedicato un po' del loro tempo libero per scrivere ricette ed articoli che poi sono stati condivisi con tutti gli altri amici di MdC. In questo post li abbiamo raggruppati tutti insieme per dirgli grazie, e per invitare tutti gli altri amici ad unirsi a questo già "nutrito" gruppetto. Se volete partecipare attivamente alla scrittura dei contenuti di Manuale Di Cucina sarete sempre i benvenuti. Potete inviarci le vostre ricette ed i vostri articoli via email agli indirizzi info@manualedicucina.com oppure manualedicucina@hotmail.it.
la redazione di Manuale Di Cucina



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Polpettone di tonno e uova di francesca

Il polpettone di tonno e uova è un piatto che ci propone la nostra amica Francesca. Semplice, gustoso e saporito, può essere utilizzato come antipasto o secondo e sarà sicuramente apprezzato da grandi e piccini.
INGREDIENTI (per 4 persone)
2 uova intere
2 scatole tonno grandi
1 pizzico di sale
noce moscata
parmigiano grattugiato
olive o sottaceti
pan grattato
succo di uno spicchio di limone


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione + 25- 30 minuti di cottura + 1 h di raffreddamento



PROCEDIMENTO
In una terrina sbattete le uova, aggiungete il parmigiano, la noce moscata, il tonno sgocciolato, olive a pezzetti, limone, pan grattato e sale. Lavorate l'impasto, prima con la forchetta per amalgamare tutti gli ingredienti e poi fate il panetto (ne troppo duro ne troppo morbido). Nel frattempo mettete sul fuoco una capiente pentola e fate bollire l'acqua, preparate un foglio di alluminio e versateci sopra un po' di olio, poi il panetto, arrotolatelo nella carta molto bene come se fosse una caramella. Fate attenzione a non farci entrare l'acqua durante la cottura! Tuffatelo nella pentola e fatelo cuocere per 25-30 minuti. Eventualmente ripassatelo in una padella. Fate raffreddare e mettete in frigo per almeno un'ora.

AUTORE
Francesca Fava Francesca Fava (vuoi contattare Francesca? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Potete aromatizzare il polpettone con Origano o peperoncino e se volete potete aggiungere dei capperi. Può essere gustato sia caldo che freddo.


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Buon 2011 da Manuale di Cucina

Manuale di Cucina vi augura uno splendido 2011, speriamo che questo fine 2010 con noi sia stato gustoso e ci auguriamo che nel 2011 vorrete continuare a seguirci. Abbiamo in programma numerose iniziative ed idee con le quali tentare il vostro palato. Un saluto a tutti voi.
la redazione di Manuale Di Cucina



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giovedì 30 dicembre 2010

Insalata di puntarelle con arance e olive

Le puntarelle sono i germogli della cicoria catalogna (o cicoria asparago), il tipo più basso, a costa larga. I germogli si nascondono all'interno del cespo e sono ottimi da mangiare crudi. Nella cucina romana si mangiano con aglio e acciughe. Qui ve le presentiamo in una versione tipica delle Feste.
INGREDIENTI (per 4 persone)
1/2 kg di puntarelle
100 g di olive nere
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
4 arance
2 cucchiai d'aceto balsamico
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare la vostra insalata di puntarelle cominciate con il pulirle, staccando le foglie esterne più dure. Tagliate i piccoli cespi in quattro parti e metteteli a bagno in un’insalatiera contenente acqua e ghiaccio (questo farà in modo che si arriccino e diventino più croccanti). Prendete le arance e pelatele al vivo, tagliandole a fettine sottili e sistematele sul fondo di un piatto da portata. Scolate le puntarelle dall’acqua ghiacciata e asciugatele. Create un’emulsione con l’olio, l’aceto balsamico il sale e il pepe, sbattendoli assieme in una ciotolina. Mettete le puntarelle sopra le arance aggiungete le olive e condite con la salsa preparata. Le vostre puntarelle arance e olive sono pronte!

AUTORE
gilda murru Gilda Murru (se vuoi contattare Gilda clicca qui)

SUGGERIMENTI

Potete aggiungere delle uova, cuocendole sode e tagliandole a spicchietti. Potete aggiungere anche olive verdi per un piatto ancora più colorato. Potete aggiungere anche un avocado tagliato a dadini e bagnato con del succo di limone per non farlo scurire.
E' anche possibile lasciare la scorza delle arance per un effetto maggiormente aromatico, in tal caso abbiate cura di fare delle fettine sottili in modo che la scorza non risulti fastidiosa in bocca. In questo caso è molto importante che le arance non siano trattate.

preparazione puntarelle all'arancia con olive preparazione puntarelle all'arancia con olive preparazione puntarelle all'arancia con olive

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domenica 26 dicembre 2010

Buone Feste da Manuale di Cucina

Buone Feste da Manuale di Cucina, vi auguriamo di trascorrerle in modo felice con i vostri parenti ed amici. Se ne avete piacere, fate le foto dei vostri piatti ed inviatecela, insieme alla ricetta, all'indirizzo info@manualedicucina.com Tanti cari Auguri.
la redazione di Manuale Di Cucina



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sabato 25 dicembre 2010

Ratatouille

La Pixar non sbaglia un film e con Ratatouille riesce a raggiungere vette di eccellenza incredibili. La storia è quella di Remy, un ratto che vive in campagna, insieme al padre, al fratello Emil e a tutta la loro colonia, ma che, come il gabbiano Jonathan Livingston, non si accontenta di quello che ha, né di quello che è, vorrebbe di più. Lui non vuole mangiare spazzatura, né avanzi, vuole mangiare bene e per questo impara a cucinare. La fortuna o la sfortuna lo faranno arrivare in uno dei migliori ristoranti di Parigi, dove riesce a far diventare chef, Linguini, un semplice sguattero che di cucina non capisce nulla. La storia del ratto che volle farsi cuoco ha un ritmo e una verve irresistibili, che faranno ridere moltissimo i bambini ma che conquisteranno anche gli adulti con una storia intelligente, originale e creativa. La sceneggiatura è scritta benissimo, divertendo tocca temi non banali: la volontà di affermare se stessi, l’importanza della famiglia, la discriminazione femminile, l’importanza di apprezzare ciò che ci circonda, non ingoiando distrattamente tutto ciò che ci viene dato, ma gustando e assaporando lentamente. Niente è inserito forzatamente nella narrazione, non ci sono momenti morti, né personaggi o avvenimenti inutili. I personaggi sono tutti ben delineati e sfaccettati, non è scontato che l’imbranato Linguini perda la testa quando diventa famoso e rinneghi il suo burattinaio, pensando di poter fare da solo. Meraviglioso il ritratto del terribile critico Anton Ego, la sua epifania è degna di una madeleine di Proust e le sue considerazioni sul ruolo del critico fanno riflettere. A tanta cura nella creazione dei personaggi e della storia si aggiunge altrettanta perfezione tecnica. La realizzazione di Ratatouille è impressionante: la colonia di ratti che deve scappare dalla casa che sta crollando è fin troppo realistica, i movimenti, i peli della pelliccia sono realizzati con una tale precisione che sconcertano. Le scene di inseguimento nella cucina con una visuale a livello topo sono fantastiche, con un ritmo incalzante e mozzafiato.
Elisa Giulidori
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venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale 2010 da Manuale di Cucina

Buon Natale dal vostro Manuale di Cucina, vi auguriamo delle feste serene all'insegna della buona tavola e della buona compagnia. Auguri.
la redazione di Manuale Di Cucina



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Fonduta al cioccolato


La fonduta o fondue è uno dei piatti nazionali e tipici della Svizzera, ma radicato anche in Italia (Valle d'Aosta e Piemonte) e Francia (Savoia). Per la sua preparazione viene usato un formaggio a pasta dura che viene fuso all'interno di una pentola apposita detta caquelon, per essere mangiato caldo. A tavola deve essere servita nel caquelon (che è una sorta di casseruola, in ghisa, terracotta o porcellana) nella quale ogni commensale intinge il suo pezzo di pane grazie all'ausilio di una forchetta particolare. Il caquelon è posizionato al di sopra di un supporto metallico (generalmente in ferro battuto), alla base del quale si trova una fonte di calore (solitamente una candela o un fornelletto ad alcool) che mantiene la fonduta alla temperatura desiderata per tutta la durata del pasto. Per degustare la fonduta, ogni commensale ha a disposizione una forchetta da fonduta di forma allungata con cui s'infilza un pezzo di pane (più raramente una patata) che va immerso nel formaggio fuso presente all'interno della casseruola. Una volta immerso il pane, s'imprime alla forchetta un movimento rotatorio continuo cercando di non far fuoriuscire il formaggio al di fuori del caquelon; quando si ritiene che il pane abbia raggiunto una temperatura ideale, si può estrarre dal formaggio fuso e gustarlo apprezzandone il sapore. Generalmente, nelle zone d'origine, è possibile acquistare dei mix di formaggi adatti per preparare una fonduta molto gustosa in quanto, per chi non è specialista, non è facile preparare un mix bilanciato di formaggi. Il termine "fondue" nella lingua francese non indica solamente il piatto a base di formaggio, bensì un'altra specialità della cucina transalpina molto apprezzata anche in Italia: la fondue bourguignonne. Questo piatto consiste nel cuocere dei bocconi di carne (generalmente filetto di manzo, ma anche vitello, pollo o maiale) dentro una pentola tipo il caquelon colma d'olio. Esiste anche la fonduta al cioccolato, ove viene fatta fondere della cioccolata nel caquelon. Basta comunque un po' di fantasia per poter creare nuove ricette con qualsiasi tipo di alimento (carne, pesce, frutta...). (fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 2 persone)
100 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna fresca
1 ananas
8 fragole
5 mandarini cinesi
10 biscotti lingue di gatto
6 meringhe
1 banana


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: -



PROCEDIMENTO
Lavate le fragole accuratamente in acqua fredda; asciugatele su carta da cucina senza togliere il picciolo; sbucciate e tagliate a spicchi l’ananas e la banana a rondelle con un coltello affilato. Disponete al centro dei piatti una ciotolina piccola o una tazzina senza manico; distribuite sul piatto, intorno alla ciotolina, tutta la frutta (anche i mandarini cinesi) e sistemate anche le lingue di gatto e le meringhe. Tagliate il cioccolato a pezzi, scioglietelo completamente a bagnomaria; aggiungete la panna liquida lentamente, senza farla bollire e mescolate bene in modo che i due ingredienti si uniscano perfettamente. Versate la fonduta di cioccolato nelle ciotoline e portate subito i piatti in tavola, ricordandovi di utilizzare le forchette da frutta o da fonduta.

SUGGERIMENTI

Date sfogo alla vostra fantasia, ogni cosa è buona se ricoperta di cioccolata.


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giovedì 23 dicembre 2010

Fantasia alla frutta di Patty

Questa volta vorrei condividere con voi un antipasto che molto probabilmente metterò in tavola nei giorni di festa. E’ sicuramente tra quelli che preferisco, perché mi ricorda la tavolozza di un pittore... E’ un connubio di sapori, profumi, colori, consistenze sospendente. In questo piatto si mescolano le note dolci e fresche di frutta fresca e quelle dolci ed aromatiche della frutta secca. Il profumo inteso ed il gusto inconfondibile del prosciutto S. Daniele si amalgama alla nota erborinata, cremosa ed avvolgente del gorgonzola. A tutto ciò si aggiunge la naturale dolcezza della ricotta e del miele che contrasta con il pepe. Ogni cosa si incastona con l'altra completandone il gusto. Ogni volta che lo propongo è una gran soddisfazione vedere i visi dapprima un po’ sconcertati dei commensali, .diventare sempre più desiderosi di scoprire il gusto successivo.

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 2 persone)
150 g di ricotta di pecora
100 g di gorgonzola dolce
100 g di prosciutto di San Daniele
50 g di bresaola
1 pera
1 kiwi
1 clementina
1 prugna nera
alcuni funghi champignon
olio extra vergine
rucola
alcuni gherigli di noce
miele
cannella in polvere
pepe nero
mandorle tostate


difficoltà : facilissima
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare la vostra fantasia alla frutta da servire come goloso antipasto nei pranzi con menù di terra, iniziate lavando ed affettando la frutta e poi mettetela da parte. Prendete un piatto da portata e disponete in un angolo alcune fette di prosciutto e alternatele con fette di kiwi. In un altro angolo del piatto, mettete il gorgonzola dolce tagliato a cubetti, le fette di pera e i gherigli di noce ed irrorate con poco miele. Nel terzo angolo del piatto componete cubetti di ricotta freschissima decorata con spicchi di clementina, fette di prugna e spolverizzate di cannella. In fine nell'ultimo angolo mettete fettine di bresaola, rucola, funghi sottilmente affettati, mandorle tostate, una macinata di pepe di mulinello e un filo d'olio. E il vostro antipasto alla fantasia di frutta è pronto per essere gustato!

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)


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Ravioli di pesce spada con pomodori pachino e pesto

L’altro giorno ero al supermercato e ho deciso di acquistare dei bellissimi ravioli di pesce spada. Avevano un bellissimo aspetto e ho deciso che avrei provato a condirli con un sughetto di pomodori pachino. Poi arrivata a casa mi sono tornati in mente i consigli che il nostro Chef, Luca Vaccaro, ci ha dato durante le prove del nostro corso di Cucina. Mi è venuto in mente il modo in cui ha abbinato con sapienza e maestria il pesto di basilico aii pomodori pachino e come si sposava bene il tutto con il sapore delicato di mare della gallinella.. e allora perché non provarci? Ho aggiunto anche un po’ di bottarga, per la quale vado pazza.. e il risultato sono stati questi ottimi ravioli di pesce spada con pomodori pachino e pesto che vi presentiamo qui.
INGREDIENTI (per 2 persone)
250 g di ravioli al pesce spada
10 pomodori pachino
2 cucchiai di pesto di basilico
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
bottarga di muggine
prezzemolo
peperoncino in polvere
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare i ravioli di pesce spada con pomodori pachino e pesto dovete per prima cosa mondare, lavare e asciugare i pomodori pachino. Tagliateli a spicchi. Montate, lavate e asciugate il prezzemolo. Tritatelo e lasciatelo da parte. Prendete una padella antiaderente, versateci 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e metteteci a rosolare uno spicchio di aglio in camicia, dopo averlo schiacciato. Una volta che l’aglio sarà rosolato da entrambi i lati, toglietelo dall’olio e versateci i pomodori pachino. Aggiungete un pizzico di sale e lasciateli andare per qualche minuto. Mentre stanno rosolando aggiungete una grattata abbondante di bottarga. Spegnete il fuoco. Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola capace. Prendete il pesto e giratelo con un cucchiaio per fargli prendete aria e per ridargli colore. Tuffate i ravioli e cuoceteli seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Aggiungete al pesto 2 cucchiai di acqua di cottura dei ravioli e aggiungetelo ai pomodori, aggiungete una presa di peperoncino in polvere. Riaccendete il fuoco dei pomodori e mantecate brevemente. Al momento in cui i ravioli saranno cotti, prelevateli con una schiumarola e passateli nel sugo preparato. Cospargete di prezzemolo tritato e impiattate. I vostri ravioli di pesce spada ai pomodori pachino e pesto sono pronti!


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mercoledì 22 dicembre 2010

Bucatini pancetta e cipolla

Oggi volevamo fare un piatto di pasta veloce e gustoso. Fuori pioveva e faceva freddo e l’idea di un piatto di bucatini fumanti ci faceva venire l’acquolina in bocca. Così ho guardato nel frigo e ho verificato che avevo dell’ottimo e profumato pecorino romano grattugiato, guanciale leggermente affumicato, una cipolla nella dispensa e il gioco è fatto! Una spolverata di peperoncino piccante e una macinata di pepe nero e il tutto assume un sapore ottimo.
INGREDIENTI (per 2 persone)
180 g di bucatini
2 fette di guanciale
1 cipolla bianca
pepe nero
peperoncino tritato
vino bianco secco
pecorino grattugiato


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti



PROCEDIMENTO
Tagliate a striscioline il guanciale. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Prendete una pentola antiaderente e metteteci a dorare la cipolla con un filino di olio. Cuocete a fuoco basso e badate che non si bruci. Potete eventualmente aggiungere un pochino di acqua. Quando si sarà appassita aggiungete il guanciale tagliato a striscioline sfumate con il vino bianco secco. Fate evaporare il vino e aggiungete una spolverizzata di peperoncino rosso tritato. Lasciate andare e cuocete fin tanto che sarà ben cotto e colorato. Intanto cuocete i bucatini in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Conservate un pochino di acqua di cottura. Versate i bucatini nella padella in cui avete preparato il condimento e riaccendete il fuoco. Bagnate con un pochino di acqua di cottura della pasta che avete messo da parte e mantecate. Aggiungete abbondante pecorino romano grattugiato e mantecate ancora. Servite in tavola caldissimo, aggiungendo una macinata di pepe nero. I vostri bucatini al guanciale e pecorino grattugiato sono pronti.

preparazione bucatini pancetta e cipolla preparazione bucatini pancetta e cipolla preparazione bucatini pancetta e cipolla

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Girelle di pasta sfoglia

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Gli antipasti sono forse tra le cose più sfiziose dei pranzi di festa. Prima o poi lo dobbiamo fare, organizzare una cena di soli antipasti. Chi si vuole invitare!?

INGREDIENTI (per 4 persone)
80 g di speck
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
1 uovo
burro


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 40’ di preparazione + 2h per scongelamento



PROCEDIMENTO
Per preparare delle golose girelle di pasta sfoglia dovete per prima cosa lasciar scongelare la pasta sfoglia a temperatura ambiente per circa 2 ore. Trascorso il tempo necessario srotolatela con delicatezza. Verificatene lo spessore, deve essere circa 2 mm, per cui se dovesse essere un po’ troppo spessa potete assottigliarla con un mattarello. Ritagliate la pasta sfoglia in rettangoli 10x20 cm e copriteli con le fette di speck. Avvolgete i rettangoli su se stetti dal lato lungo, ottenendo dei rotoli. Tagliate i rotoli a fettine ricavandone delle “girelle”. Sistemo le girelle su una placca da forno rivestita di carta da forno e le spennello con l’uovo sbattuto. Cuocete le vostre girelle allo speck a 180°C per 10-12 minuti. Sfornate e lasciare raffreddare leggermente prima di servire. Le vostre girelle allo speck sono pronte.

girelle allo speck - step 1 girelle allo speck - step 2 girelle allo speck - step 3
girelle allo speck - step 4 girelle allo speck - step 5 girelle allo speck - step 6

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martedì 21 dicembre 2010

Stella di Natale glassata

Niente di più azzeccato per la sera del 24 dicembre o del 25. Una bella Stella di Natale fatta di Pan di Spagna e farcita di crema alla frutta secca, un dolce non troppo complicato e di grande effetto da condividere con gli affetti più cari.
INGREDIENTI (per 4 persone)
1 pan di Spagna rotondo di 300 g
1 pan di Spagna rettangolare da 150 g
1 uovo e 1 tuorlo
100 g di zucchero
1,2 dl di latte
30 g di farina 00
30 g di gherigli di noce
30 g di mandorle pelate
2 cucchiai di confettini colorati
20 g di miele
30 g di canditi misti
120 g di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 40 minuti di preparazione (+ la preparazione del pan di spagna)



PROCEDIMENTO
Per preparare questa bellissima Stella di natale glassata dovete per prima cosa montare i tuorli con metà dello zucchero fino a farli diventare spumosi e poi piano piano incorporate la farina setacciata. Mettete a scaldare il latte con metà dello zucchero e aggiungete il composto di uova. Cuocete a fuoco basso fino a quando la crema si addenserà e poi lasciate raffreddare. Contemporaneamente tritate grossolanamente le noci e le mandorle e mettetele ad insaporire con il miele in una padella a fuoco basso, aggiungete la crema pasticcera e amalgamate. Prendete il pan di spagna rotondo e tagliatelo a forma di stella. Dividetelo a metà nel senso dello spessore e farcitelo con la crema alla frutta secca. Prendete il pan di spagna rettangolare e sagomatelo a forma di coda di una cometa e inseritelo su un lato della stella che avete ottenuto precedentemente. Prendete un lungo piatto da portata e adagiatevi delicatamente la stella cometa, così ottenuta. Ora preparate la glassa. Con una frusta lavorate l’albume, lo zucchero a velo e il succo di limone e ottenete una crema densa e compatta. Spennellate la crema sulla stella e sulla coda e ricoprendole completamente e omogeneamente. Decorate con o confettini e i canditi tagliati a pezzetti. La vostra cometa è pronta!!!

SUGGERIMENTI

Per semplificare la preparazione si può acquistare il pan di Spagna già pronto


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Tagliatelle del passo del Furlo

Questo piatto si può ancora gustare in un locale del Passo del Furlo, ed il reale nome con cui viene al presente servito è "Tagliatelle Benito Mussolini", dato che il dittatore si fermava spesso sul posto quando da Roma si recava alla sua casa di Riccione e viceversa (all'epoca non vi erano ancora tratti di strada veloce tra i due mari, ed il Passo del Furlo era una tappa pressoché obbligata, ed il gestore dell'epoca creò appositamente questo piatto in onore del personaggio, con principale protagonista il tartufi bianco (Tuber Magnatum Pico) già allora reperibile nella vicina Acqualagna. (Daniele Brinati)
INGREDIENTI (per 4 persone)
250 g di tagliatelle all'uovo secche
70 g di burro, meglio se con un tartufo conservato all'interno
30 g di pasta di tartufo
15 g di tartufo bianco fresco o conservato
3/4 di l di brodo di cappone
parmigiano grattugiato


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Ponete intanto in una casseruola un po’ larga il brodo di cappone, portatelo ad ebollizione e mettetevi le tagliatelle; la quantità del liquido può sembrare esigua, ma le tagliatelle verranno cotte "risottate" in questo saporito brodo, in modo che nella loro cottura rimangano un po’ "all'onda" appunto come un risotto (non dovranno risultare troppo asciutte, ecco perché l'uso di una casseruola larga); la cottura può essere intorno ai 5-6'. Intanto che la pasta è in cottura, in una padella si fa liquefare il burro (aromatizzato o meno, purché di ottima qualità) con la pasta di tartufo a fuoco molto basso (non dovrà assolutamente friggere!) fino ad ottenere una salsina mediamente liquida, quando la pasta di tartufo si sarà stemperata ed amalgamata al burro vi si verserà la pasta con il suo residuo brodo di cottura, si spadellerà il tutto per 2-3' unendovi una presa di parmigiano giusto per addensare un po’ il tutto, si toglie dal fuoco, si impiatta con il loro saporito intingolo e si serve in tavola, dopo avere cosparso la pasta con lamelle di tartufo ricavate con l'apposito attrezzo. Buon appetito!

AUTORE
Daniele Brinati Daniele Brinati (se vuoi conoscere contattare Daniele clicca qui)

SUGGERIMENTI

Si consiglia di usare poco parmigiano grattugiato per evitare che sovrasti il gusto del tartufo


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lunedì 20 dicembre 2010

Tortellini in crema di arancia

INGREDIENTI (per 4 persone)
1 kg di pomodori maturi e sodi
800 g di tortellini
4 grani di pepe
1 l di brodo vegetale
1 cipolla
1 carota
1 limone biologico
1 foglia di alloro
1 arancia biologica
zucchero
sale



difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 30 minuti di preparazione + il tempo per preparare il brodo



PROCEDIMENTO
Per preparare i tortellini in crema di arancia dovete cominciare con lo scottare i pomodori in acqua bollente, sgocciolateli e privateli della pelle, dei semi e dell’acqua di vegetazione. Una volta fatto tutto ciò spezzettateli. Sbucciate la cipolla, lavatela e asciugatela; tagliatela a fettine sottili. Spuntate la carota pelatela lavatela e affettatela a rondelle. Lavate e asciugate l’arancia e il limone. Prendete il limone e ricavate dalla sua scorza 2 strisce, mentre grattugiate tutta la scorsa dell’arancia. Prendete il brodo e mettetelo in un tegame con i pomodori, la cipolla, la carota il pepe, la scorza di limone l’alloro un pizzico di zucchero e il sale. Cuocete a fuoco basso e portate ad ebollizione dolcemente, incoperchiate e continuate a cuocere per circa 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti passate il tutto al mixer e poi rimettete in pentola con la scorza di arancia e riportate ad ebollizione. Lessate i tortellini in una pentola capace in abbondante acqua calda e scolateli al dente. Versateli in un tegame con la salsa di pomodoro all’arancia che avete preparato e lasciate insaporire per circa un minuto. Servite in tavola e gustate i vostri tortellini alla salsa di arancia.


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Tortelli di Natale alle castagne

INGREDIENTI (per 4 persone)
250 g di farina 00
200 g di castagne surgelate
125 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
25 g di burro
2 cucchiai di lievito in polvere
1 uovo
1 cucchiaino di caffè solubile
1 cucchiaio di uva sultanina
1 cucchiaio di latte
1 dl di Brandy
1/2 cucchiaio di cacao amaro
alloro
sale


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 25 minuti di preparazione + 25 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare questi golosi tortelli di Natale alle castagne docete per prima cosa cuocete le castagne con una foglia di alloro in acqua fredda contando 10 minuti a partire dal momento della ebollizione. Una volta trascorsi i 10 minuti scolatele e passatele nello schiacciapatate. Preparate la pasta con la farina, il burro, l’uovo il lievito, il latte e un pizzico di sale. Fatela riposare per 10 minuti in frigorifero e poi stendetela in una sfoglia dello spessore di circa 2 millimetri. Con un tagliapasta rotondo ricavate dei dischi del diametro di circa 6 cm . Tritate il cioccolato grossolanamente e mescolatelo al purè di castagne ottenuto con il cacao il caffè solubile, il Brandy, l’uva sultanina e disponete il ripieno al centro di ogni disco di pasta. Ripiegate la pasta libera sul ripieno in modo da formare delle mezzelune, sigillate i bordi premendo leggermente e adagiateli in una teglia da forno rivestita di carta da forno. Cuocete a 180°C per 10 minuti circa e spolverizzate i dolcetti con lo zucchero a velo. I vostri tortelli di castagne sono pronti. Gustateli freddi.


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domenica 19 dicembre 2010

Crostata alla crema di limone e meringa

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 6 persone)
270 g di farina 00
145 g di burro
50 g di zucchero
20 g di maizena
20 g di zucchero a velo
1/2 l di latte
3 uova
2 limoni biologici (il succo)
sale


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 30 minuti di preparazione + 1 h di riposo della pasta + 30 minuti della cottura



PROCEDIMENTO
Preparate la pasta, lavorando 250 g di farina con 125 g di burro e un pizzico di sale; fatela riposare in frigorifero per 1 ora. Stendetela e foderatevi uno stampo imburrato e infarinato. Bucherellatela, copritela con carta da forno e fagioli secchi e infornatela a 180°C per 20 minuti. Nel frattempo preparate la crema, sbattendo i tuorli con lo zucchero e la maizena, allungando con il latte freddo e portando ad ebollizione (mescolando continuamente). Intanto lavate accuratamente i limoni, grattugiate un pizzico di scorza, spremetene il succo. Una volta pronta la crema, spegnete il fuoco e versate nella crema il succo dei due limoni e il pizzico di scorza. Montate a neve ferma gli albumi. Sfornate la crostata, togliete la carta forno che la copre e versatevi la crema che avete preparato e gli albumi montati a neve. Spolverizzate con lo zucchero a velo e rimettete la crostata in forno per 10 minuti. Fate dorare la meringa sotto il grill e servite. La vostra crostata alla crema di limone e meringa è pronta.

SUGGERIMENTI

Tagliate sottili striscioline di scorza di limone per decorare la torta


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sabato 18 dicembre 2010

Mascarpone allo zabaione

INGREDIENTI (per 4 persone)
200 g di mascarpone
200 g di pan di spagna
120 g di zucchero
12 cucchiai di Marsala
4 tuorli


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione + 15 minuti di cottura + il tempo per preparare il pan di Spagna + 12h di raffreddamento



PROCEDIMENTO
Mettete il mascarpone in una terrina e lavoratelo con una forchetta. Sbattete i tuorli con lo zucchero in una casseruola fino a quando saranno diventati chiari. Versate a filo 8 cucchiai di Marsala continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Fate cuocere il preparato a bagnomaria, su fuoco medio e sempre mescolando per 10 minuti, finché comincerà a montare. Togliete il recipiente dal fuoco e aggiungete lo zabaione, ancora caldo al mascarpone amalgamando per ottenere un composto omogeneo. Bagnate uno stampo con il Marsala rimasto; tagliate a fette il pan di Spagna e utilizzatelo in parte per foderate lo stampo. Versatevi il composto e coprite con le fettine di pan di Spagna rimaste. Lasciate raffreddare il dolce e mettetelo in frigorifero per 12 ore. Sformatelo su un piatto da portata e il vostro Mascarpone allo Zabaione è pronto!


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venerdì 17 dicembre 2010

Organizer 2011

Il nuovo anno è ormai alle porte e Manuale Di Cucina ha pensato ad un modo utile per tenervi compagnia in ogni giorno del duemilaundici! Abbiamo realizzato un'agenda organizer personalizzata; oltre ai soliti planner, contatti, calendari, troverete alcune delle ricette pubblicate nei primi sei mesi di vita di Manuale di Cucina. Di seguito potete trovate l'anteprima dell'agenda, in modo da poterla visionare.

Il costo dell'agenda è solo di 1 euro pagando tramite bonifico bancario, oppure di 1,50 euro con PayPal. Se preferite acquistare l'agenda con PayPal cliccate sul pulsante "paga adesso" se invece volete farlo tramite bonifico bancario inviateci una email a info@manualedicucina.com.

Inviaci la ricevuta del pagamento a info@manualedicucina.com ti invieremo immediatamente il file PDF.


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giovedì 16 dicembre 2010

Report del corso di cucina "la cucina in festa"

Come molti di voi già sanno, Manuale di cucina nasce per gioco dall’iniziativa mia e di mia moglie. Entrambi desiderosi di sperimentare qualcosa di nuovo, ed animati dalla voglia di condividere la nostra passione con tanti nuovi amici, ci siamo imbarcati in questa nuova avventura. In circa sette mesi da quando abbiamo iniziato, gli amici che ci seguono sono cresciuti in modo per noi sorprendete: su facebook siamo quasi 12000, circa 1500 su netlog, 200 su twitter e un altro centinaio tra myspace e linkedIn (e si, stiamo un po' ovunque!). Lo scambio di messaggi quotidiano, ci ha portato ad entrare maggiormente in contatto con alcuni di voi, ma la nostra voglia è quella di creare un "nutrito" gruppo di amici accomunati dalla passione del buon cibo e della cultura. E così, già il mese scorso avevamo tentato di trasformare questo “manuale virtuale” in qualcosa di più reale, organizzando il primo evento Manuale di Cucina. Dopotutto, anche se non passa un giorno che i nostri PC non prendano vita, siamo ancora più affezionati ai vecchi, cari e caldi rapporti umani più che a quelli virtuali. Avevamo organizzato una cena da Burro e Sugo, durante la quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere alcuni di voi. In questo mese, abbiamo fatto amicizia con lo chef Luca Vaccaro e, nel giro di poco tempo, la conoscenza si è trasformata in amicizia ed è nata la voglia di creare qualcosa insieme. Grazie all’entusiasmo di Luca, alla nostra dedizione ed all’opportunità dataci da Massimo e Giovanni (i titolari del Blurry Ristò), abbiamo organizzato il nostro primo corso di cucina. Viste le imminenti festività natalizie lo abbiamo intitolato: la cucina in festa. Dopo giorni di frenetici preparativi, ieri sera c’è stato il nostro “battesimo” e siamo qui per raccontarvi come è andata.

introduzione al corso di cucina la cucina in festa

Il corso si è aperto con la presentazione di Manuale di Cucina, di Luca e del locale. Dopo una breve introduzione e dopo aver distribuito le dispense preparate per l’evento, hanno avuto inizio le “danze”. Ci siamo trasferiti tutti nella sala solitamente adibita a ristorante e trasformata per l’occasione in aula didattica. Abbiamo prima formato le coppie, poi Luca ha iniziato a descrivere la preparazione del primo piatto: “Paccheri alla mediterranea con pesto aromatizzato agli agrumi” (promettiamo che nei prossimi giorni vi pubblicheremo la ricetta). Sfilettare un pesce ed affettare i pomodorini poteva sembrare una banalità a guardare Luca. Non appena è stato il turno dei partecipanti, tutti si sono resi conto che la cosa era meno semplice di quello che era sembrato. Con un po’ di pazienza e tanto impegno, alla fine abbiamo avuto tutto il pesce sfilettato ed i pomodorini pronti per realizzare la salsa.

il primo piatto del corso di cucina

Finita la preparazione iniziale, siamo finalmente entrati in cucina: la cucina di un vero ristorante! Non so se vi è mai capitato di entrarvici, ma vi assicuro che fa un certo effetto. Sembra di entrare in una specie di “tempio”. Superata la tensione iniziale e finalmente nel suo regno, Luca ha presentato la preparazione della salsa mediterranea facendo sperimentare i più temerari nello “spadellamento”. Il nostro nuovo amico Diego non si è voluto sottrarre alla prova, non sapendo che avrebbe rischiato la vita se avesse combinato qualche disastro! Tutti con una gran fame, a causa dell'ora tarda e della dose massiccia di odorini a cui eravamo stati sottoposti, abbiamo guardato la delicata operazione con il terrore che qualche pacchero venisse perso.

in cucina per preparare i paccheri

Vittoriosi, siamo tornati in sala dove il fedele aiuto cuoco aveva già preparato i tavoli per darci modo di mangiare comodamente seduti la nostra prima creazione. Un piatto che potrebbe un’ottima idea per il pranzo della vigilia di Natale.

dopo aver preparato i paccheri è ora di gustare la ricetta

Ora, con la pancia parzialmente appagata, siamo tornati in cucina per preparare il secondo piatto ed i contorni: “Costolette di abbacchio dorate” con “Brioche di patate aromatizzate alle erbe” ed “Involtini di fagiolini e pancetta croccante” (era tutto squisito, ma sperimentate gli involtini di fagiolini, sono qualcosa di estremamente semplice e di una bontà inaudita).

prepariamo l'agnello le patate ed i fagiolini con la pancetta

un secondo favoloso per le vostre feste natalizie

Ma il vero delirio c’è stato sull’ultima portata, il dolce: un insolito tiramisù alla frutta. Savoiardi, caffè, uova, mascarpone, cannella, cioccolato biaco, cioccolato fondente, arance, kiwi e zucchero a velo sapientemente mischiati per realizzare un versione rivista del famoso dolce della tradizione Italiana. In questo caso non aggiungo altro, lascio parlare le foto. Guardate le facce!!!

la spiegazione di come si prepara il dolce

il dolce: tiramisu allaa frutta e cioccolato

Infine abbiamo concluso il corso dando ad i partecipanti il CD con le circa 400 foto realizzate durante la serata e l’attestato di frequenza. In anteprima vi confidiamo che, visto il successo avuto, abbiamo deciso di organizzare un altro corso a metà gennaio. A questo sono invitati tutti i golosoni di Manuale di Cucina. Il titolo del corso sarà “Follie di Cioccolata”. Sarà a disposizione già a partire da domani, potrebbe essere anche un’ottima idea regalo non trovate?!

chiusura del corso e consegna degli attestati
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mercoledì 15 dicembre 2010

Insalata di mare

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Il più classico degli antipasti per una cena o un pranzo a base di pesce: una squisita insalata di mare.

INGREDIENTI (per 4 persone)
300 g di calamari
200 g di code di gamberi
8 scampi
2 fettine di limone biologico
1 spicchio di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 dl di olio extravergine di oliva
1 peperoncino
1/2 limone ( il succo)
sale
pepe in grani


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico media
tempo: 20 minuti di preparazione + 4 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Prendete i calamari, puliteli eliminando la pellicina nera e privateli delle interiora. Passateli sotto acqua corrente e tagliateli ad anelli. Prendete gli scampi le code di gamberi, sgusciateli, eliminate il cordoncino nero (il budellino) e passate anche questi sotto acqua corrente. Tritate il peperoncino. Mondate il prezzemolo prendete 2 ciuffi e teneteli da parte, mentre il restante tritatelo. Lavate accuratamente il limone e tagliatelo a fettine. Mettete a bollire una pentola con acqua, le fettine di limone i ciuffi di prezzemolo, 2 grani di pepe e sale. Sbucciate lo spicchio di aglio, lavatelo e tritatelo finemente. In una ciotolina metteteci il succo di linone, l’olio, l’aglio, il peperoncino, il prezzemolo tritati e sbattete con una forchetta per ottenere un’emulsione. Prelevate i calamari, i gamberi e gli scampi dall’acqua con una schiumarola e adagiateli su un piatto da portata. Irrorateli con la salsa preparata, lasciate intiepidire e portate in tavola. La vostra insalata di mare è pronta!


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