giovedì 29 settembre 2011

Bianchini di Luisa

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Oggi Luisa ci presenta i Bianchini, che nel suo paese si chiamano "Zerminos". Sono dolcetti molto simili alle meringhe che vengono decorati con scaglie di mandorle tostate.

INGREDIENTI (per x persone)
1 bicchiere di albumi
2 bicchieri di zucchero
buccia di un limone grattugiata
mandorle a scagliette tostate una manciatina
diavolini


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione + 45 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare i Bianchini o Zerminos per prima cosa dovete frullare a lungo gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco molto denso. Mettete sul fuoco un pentolino con dell'acqua e prima che arrivi all'ebollizione poggiate sopra il recipiente con gli albumi e continuate a frullare a bagnomaria. Togliete dal fuoco e unite la buccia di limone grattugiata e le mandorle, continuate a mescolare dall'alto verso il basso. Foderate una teglia con carta da forno e versate il composto a cucchiaiate e creare dei cornetti con una forchetta. Cospargere con un po’ di diavolini colorati. Mettete in forno che dovrà essere solo tiepido, sui 60° non di più. Fate asciugare i bianchini in forno almeno per 2 ore. Fate attenzione che non si abbrustoliscano. I vostri Bianchini sono pronti.

AUTORE
cristina fusco Luisa Zoroddu (se vuoi contattare Luisa clicca qui)


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domenica 25 settembre 2011

Spaghetti al cartoccio con frutti di mare

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Un ottimo primo piatto, saporito e gustoso, adatto a qualsiasi stagione. Questi spaghetti sono stati conditi con un buon sugo di mare con cozze, vongole, polpi, seppie, gamberi e poi passati al forno avvolti in carta stagnola.

INGREDIENTI (per 4 persone)
400 g di polpa di pomodoro
350 g di spaghetti
500 g di cozze
300 g di polpi
300 g di seppie
300 g di vongole
8 gamberi
1 cipolla
peperoncino fresco
Prezzemolo tritato
olio extravergine di oliva
sale
aglio


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: -



PROCEDIMENTO
Per preparare questi splendidi spaghetti al sugo di mare al cartoccio cominciate a pulire e lavare i polpi e le seppie; tagliate il polpo a tocchetti e le seppie a striscioline. Pulite bene le cozze (togliendo le impurità con la paglietta di metallo, o con la lama di un coltello ed eliminate le barbe che escono dal guscio), le vongole (verificate che non contengano sabbia, scuotendole su un piatto a piccoli gruppi ed eliminando quelle “sospette”) e i gamberi (eliminando da questi ultimi i “baffi” e le zampe). Mettete le cozze in una padella abbastanza larga, con 1 spicchio di aglio sbucciato, lavato e schiacciato, e una macinata di pepe. Appena le cozze sono aperte vuol dire che sono pronte, mettetene da parte una decina di cozze che serviranno per la decorazione e sgusciate le altre, filtrate il liquido di cottura e lasciatele da parte. Fate lo stesso con le vongole.Sbucciate la cipolla e affettatela a velo. Prendete una pentola alta e larga e fatevi una larga e alta pentola, versatevi un filo di olio e fatevi soffriggere la cipolla; fatela appassire e aggiungetevi i polpi e le seppie. Lasciate che questi lascino uscire la loro acqua e cuocete fino a quando questa non si sarà ristretta. Aggiungete la passata di pomodoro e il peperoncino, aggiustate di sala e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 25 minuti. Trascorsi i 25 minuti aggiungete i gamberi, fate cuocere brevemente e poi aggiungete anche le cozze e le vongole con la loro acqua. Continuate la cottura per ancora 5/6 minuti e poi spegnete il fuoco. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolando gli spaghetti molto al dente e conditeli con il sugo appena preparato. Prendete una teglia da forno, rivestitela con dei fogli di carta stagnola, adagiatevi gli spaghetti conditi e chiudete il tutto come fosse un “pacchetto”. Mettete in forno preriscaldato a 180° C e lasciate cuocere per un 5 minuti. Sfornate il cartoccio, apritelo e cospargete di prezzemolo tritato. Servite a tavola gli spaghetti ai frutti di mare bollenti.


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venerdì 23 settembre 2011

Rombo in crosta di patate al forno

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Stasera tocca a me cucinare. La mia metà arriva tardi e visto che la mia specialità sono i secondi di pesce, mi sono cimentato nel preparare questo ottimo secondo: rombo in crosta di patate al forno. È decisamente un piatto di semplice realizzazione. La parte più delicata per la realizzazione di questo piatto è la preparazione del rombo, la sua eviscerazione e pulizia. Poi si tagliano a fette sottili la non troppo le patate. Dopo di che si tratta solo di assemblare il piatto. Una teglia da forno sufficientemente grande da contenere il pesce su cui realizzare un primo strato di patate, adagiare il rombo, un secondo strato di patate e il gioco è fatto. Completano la preparazione delle fettine di aglio e del rosmarino che durante la cottura del rombo sprigionano un profumino niente male… e la signora Manuale di Cucina ha fatto un applauso!!

INGREDIENTI (per 2 persone)
750 g circa di rombo
2 spicchi di aglio
1 rametto di rosmarino
1 rametto di rosmarino
patate
olio extravergine di oliva
prezzemolo
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione + 35 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare il rombo in crosta di patate al forno dovete comprare un rombo freschissimo. Evisceratelo e spellatelo. Scegliete delle patate regolari, dopo averle lavate e pulite, con l’aiuto di una mandolina o di un coltello molto affilato tagliatele a fettine sottili. Prendete della carta da forno e ricoprite una teglia da forno. Cospargete la carta da forno con un filo di olio, una macinata di sale grosso e una di pepe nero. Disponete le patate tagliate a fettine sottili riproducendo la forma a rombo del pesce, e sovrapponendole come fossero le squame del pesce. Adagiate sopra le patate il rombo. Passate una macinata di pepe nero e di sale grosso. Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva. Ricoprite il rombo in modo da sigillare con le patate tutta la sua superficie. Salate e pepate a piacere, sbriciolare il rametto di rosmarino ed irrorare leggermente con olio d'oliva. Aggiungete gli spicchi di aglio sbucciati e tagliati a fettine. Infornate a 180° e cuocete per circa 35 minuti, in ogni caso fino a quando le patate non saranno leggermente bruciacchiate. Sfornate e impiattate e aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato . Il vostro rombo in crosta di patate al forno è pronto.

SUGGERIMENTI

Accompagnate con un Greco di Tufo.

STEP 1: rombo in crosta di patate al forno STEP 2: rombo in crosta di patate al forno STEP 3: rombo in crosta di patate al forno
STEP 4: rombo in crosta di patate al forno STEP 5: rombo in crosta di patate al forno STEP 6: rombo in crosta di patate al forno

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giovedì 22 settembre 2011

Fettuccine gorgonzola e rucola e funghi crudi

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Stavolta Patty ci suggerisce un primo con salsa di gorgonzola dolce e panna, arricchito dall’aggiunta di funghi crudi e della rucola. Un connubio particolarmente gustoso tra il dolce del gorgonzola e della panna e il sapore amarognolo, aromatico e piccantino della rucola.

INGREDIENTI (per 4 persone)
500 g di fettuccine fresche
100 g di gorgonzola dolce
200 ml di panna fresca
1 mazzetto di rucola
1 scalogno
alcuni funghi champignon
parmigiano reggiano


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: -



PROCEDIMENTO
Per preparare queste gustose fettuccine al gorgonzola rucola e funghi champignon, mettete lo scalogno affettato molto sottile ad imbiondire in una padella capiente con un po’ di olio extra vergine di oliva. Aggiungete il gorgonzola tagliato a cubetti, la panna e fate sciogliere a fuoco dolce, appena fuso il formaggio amalgamate e spengete la fiamma. Nel frattempo cuocete in acqua salata le fettuccine, appena cotte scolatele (conservate un po’ dell'acqua di cottura che si rivela sempre utile quando si deve mantecare la pasta), versatele nella padella con la vostra crema di gorgonzola, mantecate velocemente e se necessario mantenete fluida la salsa aggiungendo un po’ di acqua di cottura che avevate conservato. Trasferite il tutto in piatto da portata cospargete la pasta con la rucola spezzettata, i funghi crudi affettati sottili, ed il parmigiano che grattugerete con la grattugia a fori larghi, in modo da ottenere sottili scagliette e servite. Le vostre fettuccine al gorgonzola rucola e funghi champignon sono pronti.

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)


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mercoledì 21 settembre 2011

Gnocchi al pecorino fuso

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Oggi vi presentiamo un piatto corposo: gli gnocchi al pecorino fuso. Anche se questa ricetta potrebbe essere più adatta di inverno che in una giornata di fine estate, l’arietta fresca ed i temporali degli ultimi giorni ci hanno spinto a pubblicarla con un po’ d’anticipo. Non sappiamo a voi, ma appena la colonnina del mercurio scende un pochino sotto il normale a noi viene un grande appetito.

INGREDIENTI (per 4 persone)
500 g di gnocchi pronti
100 di pecorino toscano semistagionato
100 g di pecorino toscano fresco
10 g di maizena
2,5 dl di latte
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 10 minuti di preparazione + 15 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare questo piatto di gnocchi al pecorino fuso, cominciate con il togliere la crosta al formaggio, tagliatelo a fettine e mescolatelo in una casseruola con il latte. Tenete da parte un cucchiaio di latte che vi servirà in seguito. Fate sciogliere il formaggio a fuoco medio per 2-3 minuti. Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata. Diluite la maizena con il latte tenuto da parte, unite il formaggio e cuocete per un minuto avendo cura di mescolare continuamente con la frusta. Versate un filo di olio nell'acqua bollente e versate gli gnocchi. Prelevateli utilizzando un mestolo forato nel momento in cui vengono a galla. Metteteli in una ciotola e conditeli con la fonduta di pecorino, il rosmarino tritato e una macinata di pepe. I vostri gnocchi al pecorino fuso sono pronti.


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martedì 20 settembre 2011

Spaghetti risottati aglio olio e peperoncino

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Questa ricetta la prendiamo in prestito da Alessandro Borghese e dalle sue ricette su Real Time TV. Per chi non lo conoscesse è un bravissimo chef che tiene una trasmissione di ricette su Real Time TV, facili, immediate di veloce realizzazione. L’altro giorno, forzata a casa in convalescenza, ho visto la realizzazione di questa rivisitazione della pasta aglio olio e peperoncino. Ci ho provato ed è venuta deliziosa. Ci tenevamo a condividerla con voi e a ringraziare Alessandro Borghese per la sua simpatia e professionalità.

INGREDIENTI (per 2 persone)
180 g di spaghetti
1 peperoncino rosso fresco
olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
prezzemolo
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 15 minuti



PROCEDIMENTO
Per realizzare questo fantastico piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino, cominciate con il mettere a bollire l’acqua che servirà per cuocere la pasta. Mettete un mazzetto di prezzemolo nell’acqua per renderla aromatizzata e per conferire alla vostra pasta l’aroma del prezzemolo dalla primissima cottura. Prendete una padella capiente che servirà per terminare la cottura della vostra pasta. Sbucciate l’aglio, privatelo dell’anima per renderlo meno aggressivo e tritatelo. Tagliate e rotelle il peperoncino. Mettete nella padella un filo di olio extravergine di oliva e aggiungete l’aglio tritato e il peperoncino. Fate rosolare per pochi minuti, poi abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere il trito per un po’. Spegnete e lasciate il tutto ad “infusione” nell’olio. Togliete il mazzetto di prezzemolo dal fuoco, aggiungete il sale e buttate gli spaghetti. Scolateli molto, molto al dente e versateli nella padella dove avete preparato il condimento. Riaccendete il fuoco e terminate la cottura della pasta aggiungendo l’acqua della cottura della pasta come se stesse cuocendo un risotto. Terminate di cuocere e impiattate, decorando con prezzemolo tritato.


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lunedì 19 settembre 2011

Pappardelle al piccione affogato nel vino rosso

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Oggi vi proponiamo la ricetta delle “pappardelle al piccione affogato”, una specialità della cucina toscana che ci ha inviato il nostro amico Fabio di Ristoranti Tradizionali.

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 4 persone)
500 grammi di pappardelle all'uovo fresco
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
3-4 pomodori pelati
3 foglie di alloro
2 cucchiai di olio di extravergine di oliva
2 piccioni
1 manciata di olive nere snocciolate
1carota media
1 spicchio d'aglio
1 costola di sedano
1 cipolla rossa
1/2 litro di vino rosso
aceto


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 20 minuti di preparazione + 2 ore di cottura



PROCEDIMENTO
Preparate un battuto tritando insieme aglio, cipolla, sedano, carota e le foglie di alloro. Mettetelo in una casseruola con due cucchiai di olio e rosolate a fuoco basso. Fiammeggiate i due piccioni, lavateli bene con aceto e acqua, tagliate ciascun piccione a metà, asciugateli per bene con della carta da cucina e metterli nella casseruola a rosolare, insieme al soffritto. Cuoceteli per 15-20 minuti a fuoco medio girando i piccioni da una parte e dell'altra e facendo attenzione che le verdure non si attacchino. A questo punto aggiungete i pomodori pelati e le olive snocciolate, fate insaporire per qualche minuto, quindi bagnate con il vino caldo fino a sommergere completamente i piccioni. Cuocere a fuoco medio con coperchio per circa un'ora e mezza, rigirando periodicamente; regolate di sale. A cottura ultimata la carne si deve staccare completamente dalle ossa. Disossate i piccioni e tritate su un tagliere la carne ottenuta. Cuocete in acqua salata le pappardelle fresche e intanto rimettere nella casseruola del sugo la carne tritata e fate insaporire per qualche minuto. Scolate le pappardelle in una zuppiera e aggiungete il sugo e il parmigiano. Mescolate bene e le vostre pappardelle al piccione affogato sono pronte. Gustatele calde.

AUTORE
Fabio Nicolosi

SUGGERIMENTI

Accompagnare la pasta con un buon vino della cucina toscana: il Chianti. Classico, invecchiato non oltre tre anni.


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domenica 18 settembre 2011

Baccalà mantecato di Giulia

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Oggi vi presentiamo la ricetta del Baccalà mantecato di Giulia. Un modo gustosissimo di mangiare questo pesce.

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 4 persone)
500 g filetto di baccalà
150 ml di olio d'oliva
1 spicchio d’aglio
mezza cipolla
latte
prezzemolo
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 30 minuti di preparazione



PROCEDIMENTO
Per preparare il baccalà mantecato, cominciate con il mondare e tagliate a velo la cipolla. Stufate la cipolla in qualche cucchiaio d’olio, aggiungete il baccalà (al quale è stata tolta la pelle e le spine), salate poco e cuocerlo in poco latte per 15 minuti, mescolando e girandolo di tanto in tanto. Scolatelo, lasciatelo intiepidire e mettetelo nel bicchiere del frullatore. Aggiungere anche l'aglio tritato finemente. Azionate il frullatore in modalità intermittente, aggiungendo a filo abbondante olio (circa 150-200 ml), e pepe a piacere, fino ad ottenere una crema bianca e non troppo omogeneizzata. Unite una manciata di prezzemolo tritato e aggiustate di sale se necessario. E’ molto importante utilizzare il frullatore come indicato in ricetta, ovvero ad intermittenza, e non frullando il baccalà mescolato agli altri ingredienti in modo costante e continuo. Questo permetterà al composto di raggiungere la giusta consistenza e di non omogeneizzarsi eccessivamente, cosa molto importante per una perfetta riuscita del composto finale. Servire con crostini di pan carré.

AUTORE
Giulia Busè Giulia Busè (vuoi contattare Giulia? clicca qui)


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sabato 17 settembre 2011

Melanzane sott'olio all'aceto bianco

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Cristina ci descrive il modo di realizzare un’ottima conserva di melanzane sott’olio all’aceto bianco.

INGREDIENTI (per 1 vasetto da 600 g)
3 grosse melanzane tonde
olio di semi di girasole o extravergine di oliva a piacere
aglio
sale
aceto bianco


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: circa 1 ora



PROCEDIMENTO
Lavate e tagliate le melanzane facendo tanti dischetti tondi; cospargetele di sale; adagiatevi sopra un tagliere con qualcosa di pesante che le tenga schiacciate in modo da fargli perdere la loro acqua di vegetazione. Trascorsi circa trenta minuti lavatele togliendo il sale e strizzatele bene. Grigliatele su grill o padella antiaderente e quando acquistano un minimo di cottura ma prima che risultino secche, toglietele dalla padella e mettetele a bagno per 5 minuti con aceto bianco, poi ancora strizzarle bene. Tagliatele poi a listarelle o tocchetti e metterle in vasetti di vetro alternando le melanzane a strati di olio e aglio a piacere. Ricoprite con abbondante olio che serve per farle conservare a lungo senza formazione di muffa e chiudete il barattolo. Lasciate riposare almeno una settimana dalla preparazione prima di gustarle.

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Per velocizzare i tempi potete trovare nei supermercati nel reparto frutta e verdura le melanzane già grigliate.


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giovedì 15 settembre 2011

Seppie funghi e pomodori

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Oggi vi presentiamo una ricetta che ci ha mandato la nostra amica Gilda: seppie con funghi e pomodori. Un semplice secondo che potete accostare ad un bella calamarata con cozze, calamari e gamberi e pomodoro per un menu di pesce che delizierà il palato dei vostri ospiti.

DI COSA HO BISOGNO


INGREDIENTI (per 12 Muffin)
1,5 kg di seppie
1 kg di funghi
3 pomodori rossi
1 bustina di funghi porcini secchi
1/2 bicchiere di vino bianco
aglio
prezzemolo
sale
pepe


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: circa 30 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare questo piatto di seppie con funghi e pomodori, iniziate pulendo le seppie, spellatele, lavatele e tagliatele a listarelle. Mettetele in una padella con un po’ di olio, di aglio e di prezzemolo e fate rosolare per circa 5 minuti a fuoco vivace. Separatamente, pulite i funghi freschi e fate rinvenire in acqua tiepida i funghi secchi. Tagliate i funghi a spicchi e metteteli a trifolare con aglio, prezzemolo ed un po’ di sale. Quando tutta l'acqua si sarà assorbita aggiungeteli alle seppie insieme a tre pomodori spellati e privati dei semi. Fate cuocere per circa 15-20 minuti, aggiustare di sale e pepe ed infine innaffiate con vino bianco e fatelo evaporare. Servite caldo e gustate.

AUTORE
gilda murru Gilda Murru (se vuoi contattare Gilda clicca qui)

STEP 1:Seppie funghie e pomodori STEP 2:Seppie funghie e pomodori STEP 3:Seppie funghie e pomodori
STEP 4:Seppie funghie e pomodori STEP 5:Seppie funghie e pomodori STEP 6:Seppie funghie e pomodori

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sabato 10 settembre 2011

Tagliatelle di kamut al pesto di Cristina

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Oggi Cristina ci propone le sue Tagliatelle alla farina di kamut condite con il pesto fatto in casa. ll kamut è un antenato del grano duro moderno. È un cereale che proviene dall’Egitto caratterizzato da tecniche di lavorazione decisamente laboriose motivo per il quale il suo utilizzo negli anni non è stato molto frequente. Oggi è stato riscoperto perché il Kamut è un alimento ad alta digeribilità ed assimilabilità. Contiene un alto tasso di selenio che protegge l'organismo dall' azione dei radicali liberi. Per queste sue proprietà viene utilizzato per realizzare impasti per diversi formati di pasta.

INGREDIENTI (per 4/5 persone)
Per le tagliatelle (600/700 g):
½ kg farina di kamut
4 uova
pizzico di sale
pesto


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 1 ora e 30 minuti



PROCEDIMENTO
Per prima cosa dovete preparare le tagliatelle seguendo le indicazioni che seguono. Mettete in una spianatoia la farina formando la classica forma a fontana e all'interno tutti gli altri ingredienti. Lavorate l’impasto fino a che non sia diventato morbido ed elastico. Dividetelo in tanti panetti e lasciateli riposare 30 minuti in una ciotola coperta con un canovaccio umido per affinché la pasta non si secchi. Nel frattempo preparate il pesto (clicca qui) Trascorsi i 30 minuti, lavorate i panetti uno alla volta, spolverizzateli di farina e passateli alla macchina per tirare la pasta. Iniziate realizzando delle strisce e quando avranno assunto lo spesso desiderato, passate le strisce nel lato della macchina che le taglia nel formato delle tagliatelle. Adagiate le tagliatelle su un una spianatoia o un grande tagliere di legno e spolveratele di farina affinché non si attacchino. Prendete una padella capiente e versateci il pesto. Prendete una pentola capiente e portate a bollore abbondante acqua salata, versate le tagliatelle e cuocete brevemente. Scolate la pasta e adagiatela nella padella dove la farete saltare brevemente col pesto affinché si amalgami bene. Impiattate e se gradite spolverate ancora con altro formaggio o grana o pecorino. Le vostre tagliatelle di kamut e pesto sono pronte.

AUTORE
cristina fusco Cristina Fusco (vuoi conoscere altre ricette di Cristina? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Evitate di impastare vicino a correnti d'aria infatti l'aria può far seccare la pasta. Lavorate la pasta almeno per 10 minuti, sbattendola ogni tanto sulla spianatoia per renderla più elastica.


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venerdì 9 settembre 2011

Strudel di mele Trentino

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Lo strudel (dal tedesco vortice) è un dolce a pasta arrotolata o ripiena che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella. Originario dell'Impero Bizantino, dove ancor oggi si prepara la baklava, si è quindi largamente diffuso con il nome di Strudel dall'Impero austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo. In Italia tradizionalmente viene preparato nelle terre che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica, principalmente Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Anche se lo strudel tradizionale è quello di mele, ne esistono anche versioni con altri tipi di frutta: pere, albicocche, frutti di bosco e c'è anche chi applica la formula dello strudel anche per preparare torte salate, ad esempio con verdure, crauti e salumi.

(fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 6-8 persone)
Per la pasta:
250 g di farina “00”
200 ml di latte
1 cucchiaio di miele
3 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di cannella
20 g di burro
Sale

Per il ripieno:
30 g di burro
2 mele renette
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiai di uvetta
1 limone non trattato
zucchero a velo


difficoltà : media
calorie: contenuto calorico basso elevato
tempo: 1h e 10’



PROCEDIMENTO
Fondete il butto. Intiepidire acqua e latte. Mettete la farina in una ciotola, versatevi il miele e aggiungete il latte e l’acqua. Aggiungete la cannella, un pizzico di sale e lavorate l’impasto fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Avvolgetela in una pellicola e lasciate in frigo a riposare per almeno 30’. Nel frattempo sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a dadini. Conditele con il succo di limone e un po’ di buccia grattugiata. Aggiungete il miele, lo zucchero la cannella e l’uvetta strizzata che avrete precedentemente ammorbidito in una ciotolina di acqua tiepida (per almeno 10 minuti). Preparate una spianatoia infarinata e stendete l’impasto rendendolo finissimo. Ritagliate un rettangolo e cospargetelo di pangrattato. Mettete le mele marinate sopra il rettangolo e arrotolatelo su se stesso chiudendo accuratamente le 2 estremità. Spennellate con il burro fuso e praticate dei tagli obliqui in superficie. Infornate a 190°C per 30’ e lasciate raffreddare. Servite spolverizzato con zucchero a velo.

SUGGERIMENTI

Potete accompagnare con panna montata.


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giovedì 8 settembre 2011

Fettuccine con peperoni, olive verdi e pomodorini

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Questo profumato, colorato e gustoso piatto di pasta vede protagoniste delle fettuccine fresche al peperoncino, con pomodorini, peperoni rossi e olive verdi. E’ adatta ai palati che amano il piccante e se così non fosse basterà sostituire le fettuccine al peperoncino con fettuccine classiche.

INGREDIENTI (per 2 persone)
250 g di fettuccine fresche al peperoncino
200 g di pomodorini
1 peperone rosso
olive verdi
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
basilico
sale


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 30 minuti



PROCEDIMENTO
Per preparare queste gustosissime fettuccine con peperone rosso, olive verdi e pomodorini, iniziate lavando e mondando il peperone, riducetelo a listarelle. Lavate, asciugate e tagliate a pezzetti i pomodorini. Lavate e asciugate il basilico. Tagliate e rondelle le olive. Passate il peperone velocemente in padella con un filo d'olio extravergine di oliva, sale e uno spicchio di aglio schiacciato lasciandolo così gradevolmente consistente. Nel frattempo mettete a scaldare in una padella un po’ di olio extra vergine di oliva aggiungete uno spicchio di aglio; quando sarà dorato unite i pomodorini, salate e cuocete finché saranno morbidi profumando con le foglie di basilico e le olive tagliate a rondelle. Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e tuffatevi le fettuccine al peperoncino scolandole al dente; versatele in padella con i pomodorini, mantecate aggiungete i peperoni e finite la manteca tura. A questo punto impiattate guarnendo con basilico fresco. Le vostre fettuccine peperoni, olive verdi e pomodorini sono pronte da gustare.

AUTORE
Patrizia Patty Patty (vuoi contattare Patty? clicca qui)


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mercoledì 7 settembre 2011

Torta caprese rivisitata

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Come dice il suo nome, la torta Caprese vanta origini partenopee, in quanto originaria della bellissima Capri. E’ un dolce che unisce il cioccolato fondente le mandorle e lo zucchero, un insieme che la rende buonissima ma decisamente sostanziosa. Tra i suoi ingredienti non annovera la farina, il che la rende un dolce adatto a quanti sono celiaci. Ha la caratteristica di non essere molto alta, morbida al suo interno e croccante all’esterno. In questa versione copriamo il suo esterno con codelte al cioccolato, che non sono previste nella versione originale.

(fonte Wikipedia)
INGREDIENTI (per 8 persone)
300 g di mandorle
250 g di burro
250 g di cioccolato fondente
200 g di zucchero
5 uova grandi
zucchero a velo
codette di cioccolato


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 20 minuti di preparazione + 1 h di cottura



PROCEDIMENTO
Spellate le mandorle tuffandole in acqua bollente per 1 minuto; scolatele ed rimuovete la buccia. Accendete il forno a 200°C e scaldatelo. Mettetele su una placca da forno ricoperta di carta da forno le mandorle sbucciate e lasciatele tostare leggermente (devono colorarsi), poi lasciatele raffreddare. Quando si saranno freddatele e spezzettatele grossolanamente e lasciatele da parte. Prendete il burro e tiratelo fuori dal frigo, in modo che al momento dell’utilizzo sia a temperatura ambiente. Prendete ora il cioccolato fondente e riducetelo a pezzettini. Prendete un pentolino e mettetelo su una pentola più grande con acqua bollente. Mettete il cioccolato nel pentolino e scioglietelo a bagnomaria, rendendolo liscio e privo di grumi. Lasciatelo raffreddare un pochino avendo la cura di mescolarlo ogni tanto. Con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, sbattete i tuorli delle uova assieme al burro e metà dello zucchero; aggiungete il cioccolato fondente e amalgamate il tutto e quindi trasferite il composto in una ciotola capiente e aggiungete le mandorle. Con l’aiuto di uno sbattitore montate gli albumi a neve ferma aggiungendo l’altra metà dello zucchero, quindi incorporate dolcemente gli albumi montati al composto di cioccolato e mandorle attraverso l’utilizzo di un mestolo di legno, avendo cura di introdurre gli albumi dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi. Accendete il forno a 180°C e fatelo scaldare. Imburrate una tortiera larga (24 cm) e bassa e foderatela con carta forno e versateci il composto preparato. Infornate la torta caprese e cuocete per circa 1 ora. Trascorso l’ora togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare completamente, quindi estraetela dalla tortiera e mettetela su di un piatto da portata. Cospargete la torta caprese con codette di cioccolato e con lo zucchero a velo e servite.

SUGGERIMENTI

Potete acquistare le mandorle già spellate. Potete fare una variante sostituendo il cioccolato fondente con il cioccolato bianco


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martedì 6 settembre 2011

Torta al cocco coperta di nutella di Francesca

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Questa torta al cocco coperta di nutella è un dolce di estrema semplicità e di sicura riuscita che ci viene proposto dalla nostra amica Francesca. Il suo nome dice tutto: cocco e nutella, un connubio golosissimo che farà felici grandi e piccini.

INGREDIENTI (per 6/8 persone)
250 g di farina bianca per dolci
180 g di zucchero
100 g di farina di cocco ( + un po’ per decorare)
4 uova intere
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
1/2 bicchiere di olio di semi
Nutella (per ricoprirla

difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico elevato
tempo: 15 minuti +30 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare questa ottima torta al cocco prendete tutti gli ingredienti e metteteli dentro una terrina, Mescolateli con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto fluido ed omogeneo. Nel frattempo accendete il forno a 180°C e scaldartelo. Imburrate uno stampo per torte. Ricopritelo leggermente di farina ed eliminate quella in eccesso scuotendolo. Versate il composto ottenuto nello stampo da forno e infornate. Cuocete per circa mezz'ora a 180°C. (Se necessario, dopo dieci minuti abbassare la temperatura di 20/30°). Per verificare la cottura utilizzate uno stecchino, inseritelo nel dolce ed estraetelo. Se sarà “pulito” il dolce è pronto. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare. Quando la vostra torta al cocco sarà fredda, spalmatela di nutella e spolverizzatela con la farina di cocco. Tagliate a fette e gustate la vostra torta al cocco coperta di nutella.

AUTORE
Francesca


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lunedì 5 settembre 2011

Sformato di patate e ricotta aromatizzato al timo

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Comunque le si facciano, le patate sono sempre buone, vi presentiamo uno sformato con uova, ricotta e patate lesse, caratterizzato dall’aroma del timo.

INGREDIENTI (per 4 persone)
500 g di patate lessate
100 g di ricotta
3 uova
1 cipolla rossa (piccola)
1 mazzetto di timo fresco
olio extravergine di oliva
noce moscata
sale
pepe


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 10 minuti di preparazione + 20 minuti di cottura + il tempo per lessare le patate



PROCEDIMENTO
Prendete le patate lesse e sbucciatele, tagliatele a tocchetti e mettetele in un’insalatiera con la ricotta, le uova, 1 cucchiaino di foglie di timo, una grattata di noce moscata, una presa di sale ed una macinata di pepe. Sbucciate la cipolla, tagliatela a fette sottili e cuocetela in un padellino con 1 cucchiaio di acqua e 2 di olio. Cuocetela fintantoché non risulti trasparente, quindi spegnete ed aggiungetela alle patate. Prendete uno stampo rotondo di circa 20 cm di diametro e rivesti telo con carta da forno. Adagiatevi il composto e cuocete a forno già caldo a 200 °C per circa 20 minuti.


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domenica 4 settembre 2011

Torta di riso per celiaci dello Chef Claudio Buricchi

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Abbiamo ricevuto tante richieste di piatti adatti a chi a problemi di celiachia. Abbiamo chiesto aiuto al nostro amico Chef Claudio Buricchi che ci ha suggerito la ricetta che vi presentiamo oggi: un goloso dolce di riso, che non presenta farina ma che è ricco di gusto, grazie alla presenza delle uova, dei canditi, dello zucchero e l’aroma del rum e della cannella.

INGREDIENTI (per 6 persone)
1 Litro di latte di soia
500 g di riso per minestra
500 g di zucchero
100 g di canditi misti
50 g di burro
30 g di scorza grattugiata di limone non trattato
30 g di scorza grattugiata di arancia non trattata
4 tuorli
cannella
sale
1 fialetta di essenza al rum


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico medio
tempo: 1 h



PROCEDIMENTO
Portate ad ebollizione il latte con un pizzico di sale in un tegame, versateci il riso e lasciatelo cuocere fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il latte. Abbiate la cura di mescolare continuamente per impedire che il riso si attacchi al tegame. Lasciatelo raffreddare (o a temperatura ambiente o a bagnomaria in acqua fredda). Quando si sarà raffreddato, aggiungete lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e la scorza di arancia grattugiata, aggiungete i tuorli, il pizzico di cannella e i canditi. Aggiungete i tuorli uno ad uno aggiungendo il successivo solo quando il primo si sarà completamente amalgamato. Prendete una tortiera, imburratela e cospargetela di farina di polenta. Scuotete bene per eliminare gli eccessi e versateci l’impasto preparato. Aggiungete il burro rimasto a fiocchetti e cospargete di zucchero semolato. Infornate e cuocete a 160 C° per 40 minuti circa, trascorsi i 40 minuti alzate il forno a 180°C e cuocete per altri 5 minuti, per creare una deliziosa crosticina in superficie. La vostra torta di riso è pronta, potete guarnirla spolverizzandola con dello zucchero a velo.

AUTORE
claudio buricchi Claudio Buricchi (vuoi conoscere altre ricette di Claudio? clicca qui)

SUGGERIMENTI

Potete utilizzare l’essenza alla vaniglia al posto del rum. Potete sostituire i canditi misti con delle ciliegine candite spezzettate. Se l’impasto dovesse risultare troppo denso potete aggiungere ancora un tuorlo o in alternativa mezzo bicchiere di latte

ingredienti della torta di riso di claudio step 2 preparazione della torta di riso di claudio step 3 preparazione della torta di riso di claudio
step 4 preparazione della torta di riso di claudio step 5 preparazione della torta di riso di claudio step 6 preparazione della torta di riso di claudio
step 7 preparazione della torta di riso di claudio step 8 preparazione della torta di riso di claudio step 9 preparazione della torta di riso di claudio

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sabato 3 settembre 2011

Minipenne con zucchine e patate

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Oggi vi presentiamo una pasta con patate e zucchine davvero gustosa. In realtà l’idea iniziale era di preparare una minestra con zucchine e patate, ma la quantità di acqua utilizzata l’ha resa una pasta morbida e corposa. Basterà aggiungerne un po’ di più di quella che vi indicheremo per fare un’ottima minestra sana e leggera.

INGREDIENTI (per 2 persone)
130 g di minipenne rigate con spinaci e zucchine
3 patate piccole
2 zucchine
1 dado vegetale
1 scalogno medio
passata di pomodoro
sale fino
olio extravergine di oliva


difficoltà : facile
calorie: contenuto calorico basso
tempo: 10 minuti di preparazione + 30 minuti di cottura



PROCEDIMENTO
Per preparare la vostra pasta con zucchine e patate, prendete lo scalogno, sbucciatelo e tritatelo finemente. Prendete le zucchine, lavatele e asciugatele. Spuntatele e tagliatele a dadini piuttosto piccoli. Prendete le patate, sbucciatele e tagliatele a dadini piuttosto piccoli. Prendete un tegame dai bordi alti capiente da poterci cuocere anche la pasta. Versateci un cucchiaio di olio extravergine di oliva, scaldatelo e soffriggeteci lo scalogno. Io ho aggiunto dell’acqua per rendere diminuire la quantità di olio necessario e rendere il soffitto più leggero. Una volta fatto appassire ben bene lo scalogno versateci le patate e insaporitele con il soffritto. Poi aggiungete le zucchine e mescolate ben bene. Lasciate cuocere le verdure per qualche minuto e aggiungete il dado vegetale. Fatelo sciogliere accuratamente mescolando con un cucchiaio di legno. Quando il dado sarà sciolto aggiungete la passata di pomodoro. La quantità decidetela voi, più ne metterete più la minestra diventerà “rossa”. Lasciate insaporite. Una volta che le verdure saranno tutte amalgamate aggiungete 3 bicchieri di acqua e lasciate cuocere per almeno una ventina di minuti. Aggiustate di sale se necessario. Quando le verdure saranno quasi cotte versateci la pastina e fatela cuocere seguendo i tempi di cottura (abbiate l’attenzione di mescolare per evitare che si attacchi). Una volta che la pasta si sarà cotta, impiattate e servite irrorando con un filo di olio extravergine di oliva. La vostra pasta patate e zucchine è pronta per essere gustata.

SUGGERIMENTI

Se volte far assumere alla vostra pasta, patate e zucchine una consistenza più liquida aumentate l’acqua. Potete aggiungere del formaggio tipo parmigiano reggiano e una sottiletta per far assumere cremosità. Noi abbiamo usato i Piccolini della Barilla con zucchine e spinaci. Potete utilizzare altri formati a vostro gusto, purché pastina da minestra.

STEP 2 preparazione minipenne con zucchine e patate STEP 3 preparazione minipenne con zucchine e patate

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